Il M5S è una setta. Rocco Casalino ne è la dimostrazione

Le minacce del portavoce Rocco Casalino all’indirizzo dei tecnici del Ministero dell’Economia, colpevoli di non reperire le risorse per il reddito di cittadinanza sono la conferma – qualora ve ne fosse ancora bisogno – della vera natura del M5S, una setta politica che ha fatto del fanatismo, del complottismo, e della comunicazione ad esse asservite, la propria cifra. In questa logica, tutti coloro che non si inchinano alle logiche e ai desiderata grillini, sono nemici da abbattere, con la calunnia, con le minacce, con l’infamia, con ogni mezzo.

Home

E' salito a 79 vittime il bilancio ufficiale degli incendi in Grecia, mentre squadre di soccorso sono ancora in cerca di alcune persone disperse. Lo fa sapere il Comando dei Vigili del Fuoco greco. La portavoce ...

La flat tax "si inizierà a implementare fin dalla prossima legge di bilancio, secondo un cronoprogramma graduale il cui contenuto di dettaglio è allo studio". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, al question ...

"Il 'Manifesto della Razza' firmato da professori, medici, intellettuali, venne fatto proprio dal fascismo il 25 luglio di 80 anni or sono. Questa presa di posizione rimane la piu' grave offesa recata dalla scienza e ...

"Era un uomo accattivante, onesto e coraggioso. Un leader non convenzionale e visionario". Il presidente della Fia, la Federazione Internazionale d'Automobile, Jean Todt ha ricordato così Sergio Marchionne, scomparso all'età di 66 anni. "E' con ...

"E' opportuno che tutte le istituzioni di garanzia e di controllo, cosi' come le organizzazioni internazionali, vigilino affinché l'autonomia e l'indipendenza dell'informazione pagata dal canone di tutti gli italiani non finiscano sotto il controllo ...

Inasprita la misura cautelare nei confronti dell'ex presidente di Sicindustria Antonello Montante. Questo pomeriggio gli uomini della Squadra Mobile lo hanno condotto nel carcere nisseno di Malaspina. ...

Facebook continua l’impegno contro le fake news. Il social network ha annunciato che il livello di disinformazione e i suoi effetti saranno valutati da una commissione accademica. A renderlo noto è l’azienda statunitense in un ...

"E alla fine, dopo 80 giorni, ci siamo. Nel tempo necessario a fare un celebre giro del mondo letterario, l'alleanza tra Lega e Beppe Grillo ha piu' modestamente scritto un contratto e partorito il governo ...

"Resto convinto che il Presidente Mattarella, a cui rinnovo stima e rispetto, pur non essendo emersa una maggioranza chiara dalle urne, avrebbe dovuto tentare la via politica, affidando l'incarico a Salvini, in quanto più votato ...

Andres Iniesta è ufficialmente un giocatore del Vissel Kobe. Dopo l'annuncio di ieri della partenza per il Giappone con un aereo privato insieme al patron del club, Hiroshi Mikitani, il centrocampista spagnolo ha firmato il ...

L'APPROFONDIMENTO

Sono già dieci i bambini trapiantati di fegato da donatore vivente presso l'Irccs Ismett. Un traguardo raggiunto dal centro palermitano in 12 mesi, che pone l'Istituto fra le strutture più attive in Europa per questo genere di interventi. ismett In tutti i centri italiani vengono realizzati circa 15 trapianti all'anno. In tutta Europa, solo sei centri eseguono in media 10 o più trapianti pediatrici di fegato da vivente in un anno. Il decimo bambino trapiantato di fegato da vivente in Ismett ha lasciato oggi l'ospedale. Ha 9 mesi, pesa 6 kg e proviene dalla Romania. A donargli parte del fegato lo zio. Il bambino era affetto fin dalla nascita da un'atresia delle vie biliari, una patologia che causa l'ostruzione dei dotti biliari e che conduce – in poco tempo - ad un'insufficienza terminale epatica. A Palermo è arrivato a febbraio. In Italia i centri più attivi sono Ismett e l'Ospedale Bambin Gesù di Roma. In IsmettT il programma di trapianto di fegato pediatrico è stato avviato dal 2008. In totale in Italia sono un'ottantina gli interventi di trapianto pediatrico da vivente eseguiti. "La donazione da vivente è una strada oggi sempre più percorribile – spiega de Ville - Una chance in più per i bambini altrimenti costretti a rimanere in lista d'attesa mettendo a repentaglio la propria vita se non arriva in tempo un organo salvavita. Le moderne tecniche trapiantologiche sono sempre più sicure sia per chi dona che per chi riceve e consentono di avvicinare il successo degli interventi al 100 per cento>>.