Rapporto Openpolis, produttivi pochi parlamentari

“Dei 950 parlamentari in carica, la stragrande maggioranza svolge un ruolo minimo nella produzione legislativa delle due camere. Solo pochi eletti risultano produttivi, almeno per quello che è tracciabile dall’esterno”. Il dato emerge dall’ultimo rapporto di Openpolis sullo stato della produttività parlamentare della XVII legislatura.
“Nell’indice di produttività la stragrande maggioranza degli eletti ottiene un punteggio basso, raggiungibile anche solo con le presenze – si legge sul sito – Appena il 5% riesce ad avere un’influenza sui lavori dell’aula”. Camera Senato
Diversi gli elementi che contribuiscono a formare il punteggio finale. Deputati e senatori sono divisi in fasce di produttività, in modo da rendere evidente il peso di ciascuno di questi elementi. Le presenze bastano per ottenere posizioni basse, fino a 200 punti. Altri elementi, come la relazione su atti di media importanza, possono portare fino alle fasce intermedie di punteggio. Nelle fasce più alte si trovano i parlamentari che hanno presentato disegni di legge poi approvati in via definitiva, o i relatori di atti chiave.
“Oltre il 70% dei deputati e senatori ha meno di 200 punti, scrive Openpolis – soglia raggiungibile anche solo con le presenze. E circa il 35% dei parlamentari ha totalizzato persino meno di 100 punti. È quindi evidente che nelle fasce di punteggio alto ci sono pochissimi eletti. Poco più del 5% dell’aula infatti rientra nei 3 intervalli più alti, e riesce ad avere un’influenza sulla produzione legislativa”.
I gruppi alla Camera e i membri sotto la media
All’interno dei singoli gruppi la produttività non è distribuita in maniera uniforme, anche se la maggior parte dei gruppi ha una percentuale elevata di membri che producono meno della media. “Molto alto il dato di Forza Italia (86% dei componenti sotto la media), Scelta civica – Maie (75%) e Partito democratico (72,09%). Tre i gruppi, tutti dell’opposizione, con più membri sopra la soglia: Lega nord, Si-Sel e il Movimento 5 stelle.
I gruppi al Senato e i membri sotto la media
Al senato il 61,78% dei membri produce meno della media. Solo la Lega nord, ha la maggior parte degli eletti sopra la soglia. Questi gli altri dati: Grandi autonomie e libertà (92,86% dei componenti sotto la media), Alleanza liberalpopolare-autonomie (83,33%) e Forza italia (76,19%). “Sia Movimento 5 stelle che il Partito democratico – si legge nel rapporto – hanno un dato sotto il trend generale dell’aula, con rispettivamente il 57,14% e il 56,25% dei membri sotto la soglia media di produttività. Fa peggio invece Area popolare (Ncd-Udc), una delle principali forze di maggioranza, con il 65,52% dei membri che si trova sotto il livello medio”.

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