Gardini (Confcooperative) ‘disinnescare bomba sociale giovani senza lavoro’

“Rischiamo di perdere un’intera generazione”. Cosi’ Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, commenta i dati emersi dalla ricerca eseguita dal Censis per la confederazione “Millennials, lavoro povero e pensioni: quale futuro?”, secondo cui 5,7 milioni di giovani rischiano di essere in situazione di poverta’ entro il 2050. Le condizioni dei giovani, precari, neet o impiegati in lavori poco pagati, “hanno attivato una bomba sociale che va disinnescata. Lavoro e poverta’ – dice Gardini – sono due emergenze sulle quali chiediamo al futuro governo di impegnarsi con determinazione per un patto intergenerazionale che garantisca ai figli le stesse opportunita’ dei padri. Non sono temi di questa o di quella parte politica, ma riguardano il bene comune del paese. Sul fronte della poverta’ il Rei con un primo stanziamento di 2,1 miliardi che arrivera’ a 2,7 miliardi nel 2020 fornira’ delle prime risposte, ma dobbiamo recuperare 3 milioni di Neet e offrire condizioni di lavoro dignitoso ai 2,7 milioni di lavoratori poveri”.

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