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Salvatore Girone potrà rientrare in Italia. Lo ha deciso la Corte suprema indiana, rendendo esecutivo l’ordine del Tribunale arbitrale internazionale dell’Aja. A darne notizia è stata l’agenzia di stampa Press Trust of India. L’arrivo del fuciliere della Marina italiana è previsto per il 2 giugno, come ha assicurato il premier Matteo Renzi. Resterà in Italia fino a fine settembre anche il collega Massimiliano Latorre, rientrato a casa dopo l’ictus che l’ha colpito il 31 agosto 2014. Sono trascorsi quattro anni dal braccio di ferro Italia-India, a seguito della vicenda ha coinvolto i due maro’, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di aver ucciso due pescatori indiani, scambiati per due pirati, al largo della coste del Kerala il 15 febbraio 2012. La svolta nella vicenda giudiziaria è arrivata oggi con la decisione della Corte Suprema indiana che ha dato attuazione, come richiesto dall’Italia, alla decisione del Tribunale arbitrale de L’Aja, secondo cui il fuciliere di Marina avrebbe dovuto attendere in Italia l’esito dell’arbitrato in corso sulla questione che lo coinvolge insieme a Massimiliano Latorre. I due marò italiani erano impegnati in una missione di protezione della nave mercantile italiana Enrica Lexie, in acque a rischio di pirateria.

Silvio Berlusconi sembra ringalluzzito dopo la virata su Alfio Marchini alle amministrative di Roma e, sulla scorta di sondaggi non del tutto negativi, torna alla ribalta e lancia messaggi molto chiari ai partner dello schieramento di centrodestra, piu’ esattamente Matteo Salvini e Giorgia Meloni che avevano lanciato un’Opa su Forza Italia. ‘Serve un uomo del fare – spiega l’ex Cavaliere – uno che venga dalla trincea del lavoro. Serve un leader per il centrodestra moderato che venga dal mondo del lavoro e non politico di professione’. Questo il pensiero di Berlusconi, che si dice convinto ‘ che Alfio Marchini arriverà al ballottaggio per il Campidoglio’. L’uomo di Arcore torna a sperare anche a Milano dove il suo candidato Stefano Parisi affiancherebbe nei sondaggi l’uomo Expo Giuseppe Sala, candidato del  Pd. E comunque per Berlusconi ‘il leader del centrodestra lo fara’ chi ha piu’ consensi’. Matteo Salvini é avvisato, ma anche Renzi definito da Berlusconi ‘uno che ha una spaventosa bulimia di potere’

Se sei un giornalista e diffami un politico o un magistrato, puoi finire in carcere e restarci fino a 9 anni. Lo stabilisce l’articolo 3 del disegno di legge che tratta le violenze e le minacce rivolte agli amministratori pubblici. La norma del provvedimento (n. 1932-A), prima firmataria Doris Lo Moro (Pd), e’ stata approvata il 3 maggio scorso dalla commissione Giustizia del Senato. Contrario soltanto il senatore di “Idea” Carlo Giovanardi, che l’ha definita ‘norma pro Casta’. Ora all’esame dell’Aula, con l’articolo 3 si introduce nel codice penale l’articolo ‘339 bis’ che aumenta le condanne ‘da un terzo alla metà’ quando il fatto viene commesso ai danni di un componente di un corpo politico, amministrativo o giudiziario che compie il suo lavoro. La norma contempla diversi reati, tra cui la diffamazione (art.595), le lesioni personali (art.582), la violenza privata (art.610) e la minaccia (art.612).

Si allontana lo spettro di una nuova crisi economico-finanziaria in Grecia, paese gia’ alle prese con mille difficoltà e che cerca di rialzarsi. Nel corso della riunione dei diciannove ministri finanziari a Bruxelles é stato raggiunto un accordo di compromesso tra la Germania e il Fondo Monetario internazionale sull’alleggerimento del debito greco. Sono stati quindi sbloccati prestiti pari a 10,3 miliardi di euro, e che serviranno a scongiurare l’ennesima insolvenza degli ellenici. L’obiettivo é quello di rendere sostenibile l’indebitamento greco e di garantire in questo modo i creditori. Negli ultimi mesi il governo di Atene ha promosso una serie di riforme strutturali che hanno restituito in parte fiducia e che fanno ben sperare sulla capacita’ di recupero del Paese. Il Fondo monetario internazionale ha svolto, in questo piano di salvataggio, un ruolo decisivo di mediazione ed é stato molto apprezzato l’atteggianto di apertura e la disponibilità del ministro delle Finanze greco Euclides Tsakalotos.

Vincenzo Boccia alla guida di Confindustria. L’insediamento a viale dell’Astronomia – sede della organizzazione – é avvenuto formalmente dopo il voto della assemblea che lo ha eletto con l’87% dei voti. Per lui 914 si, contro di lui 132 no. Percentuale di astensione pari al 25%: 305 in totale. Viene cosi confermata la sua designazione che era giunta dal consiglio generale dello scorso mese di marzo. E’ previsto per oggi il primo intervento di Boccia alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella. Vincenzo Boccia, nato a Salerno 52 anni fa, é un imprenditore e tipografo, amministratore delegato di Arti Grafiche, una azienda fondata dal padre, Orazio. E’ stato vicepresidente nazionale dei giovani imprenditori, vicepresidente nazionale di Confindustria nel 2005.

Sono le parole di John Elkann, presidente della Fiat a confermarlo ‘Marchionne rimmarrà alla guida di Fiat Chrysler Automobiles fino al completamento del piano industriale al 2018′. La conseguenza é che sarà seduto sulla poltrona piu’ prestigiosa del gruppo sino alla chiusura formale dell’esercizio e alla approvazione del relativo bilancio. Vuole portare a compimento il suo programma, del quale risponde in prima persona non fosse altro perche’ ne é stato, con successo, l’artefice. Marchionne, amministratore delegato di Fca, restera’ quindi sino alla meta’ del 2019. La notizia, ovviamente, lungi dal riguardare la carriera di uno tra i manager piu’ famosi e piu’ vincenti del pianeta, ha conseguenze dirette sulla fiducia dei mercati e ha lo scopo di rassicurare gli azionisti.

Mijajlovic ha firmato un contratto biennale. E’ il nuovo mister dei granata. Nato a Vukovar il 20 febbraio 1969, ha iniziato nella Stella Rossa e in Italia, da calciatore, ha militato nella Roma, nella Sampdoria, e poi nella Lazio e nell’Inter. Da tecnico, ha svolto il ruolo di allenatore in seconda dell’Inter dal 1º luglio 2006 al 29 maggio 2008, con mister Roberto Mancini. Mihajlovic ha vinto due campionati italiani, nelle stagioni 2006-2007 e 2007-2008, e la Supercoppa italiana del 2006. Nel 2008 diventa tecnico del Bologna. Ha allenato anche le squadre del Catania e della Fiorentina. Il 21 maggio 2012 diventa il nuovo ct della Nazionale serba. Ha poi  allenato anche la Sampdoria e il Milan. Ora siedera’ sulla panchina del Toro ‘mi riconosco nei valori dei granata e sono felice di guidare un club glorioso’ ha commentato Sinisa che, per la sua grinta viene soprannominato ‘il sergente’. Prende il posto di Giampiero Ventura.Cosi il presidente del Torino Calcio, Urbano Cairo ‘a nome di tutta la società do il benvenuto a Sinisa Mihajlovic e al suo staff. Credo che dopo l’ottimo lavoro svolto insieme a Giampiero Ventura e ai suoi collaboratori, che ancora ringrazio, il mister Mihajlovic possa rappresentare la scelta ideale per proseguire nel percorso intrapreso in questi ultimi anni: ha già dimostrato di saper lavorare molto bene con i giovani, è ambizioso e incarna quelle doti di temperamento che da sempre connotano il Toro”.

Numeri negativi a marzo per l’industria italiana: rispetto al mese di febbraio, l’Istat segnala una diminuzione sia per quanto riguarda il fatturato (-1,6%), sia per quello che attiene gli ordinativi (-3,3%). La contrazione del fatturato e’ sintesi della flessione del 2,6% sul mercato interno e di un lieve incremento (+0,1%) su quello estero. Il calo degli ordinativi invece si registra sia sul mercato interno (-1,5%), ma anche su quello estero (-5,8%). La diminuzione del fatturato peraltro emerge anche considerando la dinamica congiunturale degli ultimi tre mesi: l’indice complessivo cala dell’1,1% (-1,2% per il fatturato interno e -0,9% per quello estero). L’istituto nazionale di statistica rileva inoltre come il fatturato totale diminuisca in termini tendenziali del 3,6%, con un calo addirittura del 4,4% sul mercato interno e del 2,2% su quello estero. Quello odierno é il peggior dato dal 2013

E’ una notizia molto importante per la Sicilia quella che il premier Renzi dà durante il suo volo alla volta del Giappone ‘l’Italia organizzera’ il G7 del 2017 in Sicilia’. E’ un appuntamento che concentra le attenzioni del mondo intero nel luogo in cui si organizza e che riguarda decisioni di grande portata. Una grande vetrina per la Sicilia, e che conferma il rinnovato interesse di Renzi per il Sud del nostro Paese. I potenti del pianeta si riuniranno in Sicilia. Un impegno che il presidente del Consiglio assume e che già da domani non potrà che interessare gli aspetti organizzativi e lascelta della sede del meeting internazionale. Tra le sedi possibili sicuramente Taormina, ma non si esclude la citta’ di Palermo. Non sembrerebbe che i vertici della politica istituzionale siciliana fossero informati di questa scelta annunciata oggi  dal Premier.

Una ventina di auto in sosta sono state inghiottite stamane verso le 6.30 da una voragine di circa 200 metri di lunghezza per otto di larghezza che si è aperta questa mattina sul Lungarno Torrigiani, a Firenze, tra Ponte Vecchio e Ponte alle Grazie. La voragine sarebbe stata causata dalla rottura di un grosso tubo dell’acqua, come rilevato dai vigili del fuoco, che ha provocato il crollo e l’allagamento della voragine. «Nessun ferito, ma danni pesantissimi», dice il sindaco di Firenze, Dario Nardella.