Palermo

“Le cose stanno cambiando anche in Cina, benche’ ci sia lo stesso regime comunista. Durante la rivoluzione culturale cinese furono distrutte tutte le tracce di religioni, incluso il buddhismo. Adesso c’e’ una rinascita velocissima delle religioni. Oggi e’ il luogo con piu’ buddisti del mondo: sono 400 milioni”. Lo ha detto il Dalai Lama, a Palermo durante la conferenza Conferenza sull'”Educazione alla Gioia”, al Teatro Massimo. “A livello governativo chi governa e’ ancora di mentalita’ molto limitata – ha aggiunto – Noi tibetani non cerchiamo indipendenza e separazione, noi ammiriamo lo spirito della Comunita’ Europea perche’ l’interesse comune e’ molto piu’ importante dell’ interesse individuali”.Anche l’uso sbagliato della religione puo’ essere distruttivo. Denominare un certo tipo di religione come terrorismo e’ sbagliato. Il terrorismo è qualcosa che fa male agli altri e se fa male agli altri, non sei più buddista, non sei più musulmano o ebreo. Un vero musulmano mai uccide, un vero buddista mai uccide”. Lo ha ribadito il leader spirituale Dalai Lama parlando del terrorismo islamico.

“Stimo Micari anche se i miei ultimi contatti con lui risalgono al periodo in cui era candidato al rettorato. In quell’occasione ho votato per lui e ha avuto il mio appoggio. Oggi pero’ penso che la figura super partes del rettore poco si sposi con l’appartenenza politica e di schieramento. Per questo motivo al suo posto avrei fatto una scelta di campo netta. Non puoi fare l’arbitro e il giocatore al tempo stesso”. A dirlo, nel corso di un forum organizzato dall’agenzia Italpress, e’ il leader di IdeaSicilia, l’ex rettore dell’Universita’ di Palermo Roberto Lagalla. (Italpress)

“Non sembrano bastare i numeri, a dir poco eclatanti, di una recente elaborazione ISTAT, per sensibilizzare il governo nazionale su quella che è divenuta nel corso degli anni una vera e propria emergenza, il progressivo abbandono del Sud da parte dei giovani. Uno spopolamento culturale e di energie, che i giornalisti chiamano ‘fuga di cervelli’, che è in primo luogo sinonimo di impoverimento. Napoli, Messina, Taranto, quindi Reggio-Calabria, Palermo, Bari, e non va meglio nei piccoli centri, se dal 2008 ad oggi oltre 20 mila under 30 hanno abbandonato la loro terra. Un risultato negativo devastante anche per la Puglia, con tredici città tra le prime cinquanta, regione nella quale le occasioni sono sempre di meno. Di fronte a tutto questo Palazzo Chigi si muove tiepidamente, quando addirittura non sta immobile. Il tanto acclamato decreto Sud è del tutto inefficace, non stimola, non sostiene, non riporta a casa nessuno. Renzi e Gentiloni? Nessuna svolta, nessuna rivoluzione, non equità sociale. Siamo ad un punto fermo. A crescere è solamente il numero dei tavoli di crisi presso il ministero dello Sviluppo economico, insieme ad un lavoro nero spesso legato alla malavita. Abbiamo atteso quattro anni per avere un ministro del Mezzogiorno, che ora sta con le mani in mano. Forza Italia è convinta che il Sud debba essere sostenuto con investimenti che creino Pil e occupazione, con infrastrutture che consentano all’impresa di produrre in loco, con sgravi importanti rivolti a chi produce. Il tutto nel segno di una legalità non garantita”, lo dice l’onorevole Vincenza Labriola di Forza Italia. “Bisogna ripartire contemporaneamente dal lavoro e dal welfare a sostegno delle popolazioni più disagiate – prosegue la parlamentare tarantina -, contrastando seriamente le mafie, rendendo decorose, attrattive e sicure le nostre città. Nel mezzogiorno c’è tanto da fare, con il presidente Berlusconi stiamo lavorando ad un percorso politico di riforme ad hoc, affinché l’Italia possa ripartire proprio dal suo anello più debole”.

Il Consiglio dei ministri, nella riunione di oggi a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato su proposta del Ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo Dario Franceschini, il conferimento del titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2018 alla citta’ di Palermo.

I Reali d’Olanda sono arrivati a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo. Re Willem e la Regina Maxima, sono stati accolti ai Quattro Canti dal sindaco Leoluca Orlando che li ha accompagnati a piedi prima davanti alla Fontana Pretoria e poi a visitare Palazzo delle Aquile. La Regina indossa un tailleur smanicato bianco e indossa un cappello a falde larghe. A Sala delle Lapidi Orlando ha raccontato ai Reali le origini del Palazzo. Il Re ha più volte esclamato “Beautiful”. I Reali hanno poi firmato il libro d’onore e ricevuto i doni, tra cui una collezione delle mappe di Sicilia, dal primo cittadino.

Torna a Palermo il Festival della Birra Artigianale – Beer Bubbles. La manifestazione, giunta alla seconda edizione, si svolgerà in via Maqueda da giovedì 8 a sabato 10 giugno. In degustazione con i maestri birrai oltre 90 birre artigianali provenienti dai birrifici di tutta Italia. L’evento è organizzato da Bauhaus Ev, ente di promozione culturale, in collaborazione con Extra Hop – Beer Shop. Da mezzogiorno a mezzanotte a Palermo saranno protagonisti delle 36 ore di fermento i birrifici: Irias, Alveria, Fratelli Birrafondai, Epica, Canediguerra, Birra del Borgo, RentOn, Flea, Birra San Biagio, EastSide, Kimiya, Ballarak, Rock Brewery, Menaresta, Kottabos e Yblon.
Concerti, conferenze e laboratori animeranno il programma oltre agli stand di birra, stand gastronomici, spettacoli musicali in collaborazione con il Festival Pas De Trai, dirette radiofoniche con Radio One ed estemporanee di pittura. Ci saranno anche momenti di confronto, approfondimento e dibattito che coinvolgeranno tecnici ed esperti del settore e rappresentanti delle associazioni di categoria per valorizzare il settore delle attività produttive a cui appartiene questa realtà economica e culturale. Gli Homebrewers Siciliani illustreranno le fasi della birrificazione, dalla macinazione alla fermentazione realizzando una cotta pubblica di birra.
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Aggiunge Alessia Billitteri, ideatrice del progetto: <>

Capolavoro Crotone nell’ultima giornata di serie A. Battendo 3-1 la Lazio, la formazione di Nicola si è salvata grazie ai 25 punti ottenuti nel girone di ritorno a fronte dei 9 ottenuti in 19 partite all’andata. In B, assieme al Pescara, ci andranno Palermo, che ha battuto 2-1 l’Empoli, e proprio la formazione toscana risucchiata dai calabresi giornata dopo giornata. Tra gli altri verdetti Juventus campione d’Italia, Roma in Champions League, Napoli ai preliminari di Champions. Era già tutto deciso per l’Europa League ma l’ultima giornata ha sancito il sorpasso dell’Atalanta ai danni della Lazio. I nerazzurri hanno chiuso una stagione capolavoro regalandosi il quarto posto finale. Il Milan, costretto ai preliminari di Europa League, è andato ko sul campo del Cagliari. I sardi si sono imposti con il risultati di 2-1 con gol nel finale di Pisacane. Risultati: Atalanta-Chievo 1-0 (52′ Gomez) Bologna-Juventus 1-2 (51′ Taider, 69′ Dybala, 94′ Kean) Cagliari-Milan 2-1 (17′ Joao Pedro, 72′ Lapadula, 93′ Pisacane) Roma-Genoa 3-2 (3′ Pellegri, 10′ Dzeko, 74′ De Rossi, 79′ Lazovic, 90′ Perotti) Sampdoria-Napoli 2-4 (36′ Mertens, 43′ Insigne, 50′ Hamsik, 52′ Quagliarella, 65′ Callejon, 90′ Alvarez) Crotone-Lazio 3-1 (14′, 59′ Nalini, 22′ Falcinelli, 26′ Immobile) Fiorentina-Pescara 2-2 (15′ Caprari, 64′ Bahebeck, 66′ Saponara, 85′ Vecino) Inter-Udinese 5-2 (5′, 55′ Eder, 19′ Perisic, 36′ Brozovic, 76′ Balic, 78′ Angella autogol, 93′ Zapata) Palermo-Empoli 2-1 (75′ Nestorovski, 84′ Bruno Henrique, 87′ Krunic) Torino-Sassuolo 5-3 (6′ Boye, 10, 38′, 81′ Defrel, 23′ Baselli, 46′ De Silvestri, 57′ Iago Falque, 79′ Belotti). Classifica: Juventus 91, Roma 87, Napoli 86, Atalanta 72, Lazio 70, Milan 63, Inter 62, Fiorentina 60, Torino 53, Sampdoria 48, Cagliari 47, Sassuolo 46, Udinese 45, Chievo 43, Bologna 41, Genoa 36, Crotone 34, Empoli 32, Palermo 26, Pescara 18.

“E’ una terra stupenda. La conoscevo poco e piu’ la conosco piu’ mi piace e piu’, pero’, penso che abbia dei politici assolutamente non all’altezza. Ha una delle classi politiche piu’ incapaci, piu’ sprecone e meno efficienti e meno oneste che io abbia mai incontrato in Italia”. A dirlo il leader della Lega a Palermo Matteo Salvini parlando con i giornalisti durante il suo tour nel capoluogo siciliano, con tappa stamane allo Zen di Palermo. E infine ha aggiunto: “Spero che possa cambiare”.

Studenti da tutta Italia, arrivati in Sicilia anche con la ‘nave della legalità’, oggi parteciperanno ai cortei per le strade di Palermo per le celebrazioni del XXV anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio che si concluderanno sotto l’albero Falcone dove, alle 17.58, ora della strage di Capaci, verra’ suonato il Silenzio dal trombettiere della Polizia di Stato. La commemorazione, prima di questo momento solenne a cui parteciperanno le autorità, sarà animata da artisti, tra cui Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ed Ermal Meta. Nei due attentati di Capaci e vai D’Amelio persero la vita i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini e le donne delle loro scorte, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina. Gli studenti protagonisti della manifestazione #PalermoChiamaItalia parteciperanno ai due cortei che attraverseranno i principali luoghi della memoria della citta’. La partenza e’ prevista alle 15.30 dall’Aula Bunker e alle 16.00 da Via d’Amelio. I due cortei si uniranno sotto l’albero Falcone in via Notarbartolo alle 17.00. La Giornata del 23 maggio prevede iniziative anche nelle principali piazze delle regioni italiane, grazie al contributo dei “Tavoli della Legalita’”, gruppi di lavoro regionali nati dalla collaborazione tra il ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca (Miur), il Consiglio Superiore della Magistratura (Csm), l’Autorita’ Nazionale Anticorruzione (Anac), l’Associazione Nazionale Magistrati (Anm) e gli istituiti scolastici con l’obiettivo di attuare programmi regionali di educazione alla legalita’ e alla corresponsabilita’.

Eurispes, istituto nazionale di studi politici economici e sociali, presentera’ martedi 16 maggio 2017 a Palermo alle ore 10.30 presso Palazzo dei Normanni (Sala Mattarella, gia’ Sala Gialla) il 29esimo Rapporto Italia-2017, con particolare riferimento alla situazione del Sud Italia. Tra i relatori, gli onorevoli Teresa Piccione e Francesco Saverio Romano, Nicola Piazza- presidente del Comitato scientifico Eurispes Sicilia, Alessandro Albanese – presidente di Confindustria Palermo, Luca Danese consigliere Eurispes. Il presidente di Eurispes, Gian Maria Fara, presentera’ i risultati del rapporto. Indrodurra’ e moderera’ il dibattito, Marco Romano, Vicedirettore responsabile del Giornale di Sicilia.