Palermo

“Il lavoro, le persone, la comunità in cerca di futuro”. S’intitola così il XII congresso regionale della Cisl, che si aprirà a Palermo nel primo pomeriggio di giovedì 4 maggio e si concluderà venerdì 5 con l’elezione dei vertici che guideranno il sindacato nel prossimo quadriennio. A darne notizia la Cisl, che informa che all’assise, che si svolge ogni quattro anni, prenderanno parte 400 persone che arriveranno dalle nove province siciliane. 280 saranno i delegati in rappresentanza dei 305 mila 958 iscritti in Sicilia al sindacato di piazza Castelnuovo; 174 i componenti del consiglio regionale che, a conclusione della due giorni, porranno nell’urna la scheda del voto, previsto a scrutinio segreto. Il congresso si terrà nel San Paolo Palace Hotel di Palermo (via Messina Marine), presenti autorità del mondo istituzionale, dell’economia, della politica. E rappresentati dell’associazionismo e del volontariato. Per la Cisl nazionale Gigi Petteni, della segreteria confederale. Ma sarà possibile seguire i lavori in diretta, via Facebook.
Sono previsti, giovedì 4 alle 16,30, la relazione d’apertura del segretario generale in carica Mimmo Milazzo e, a seguire, il contributo di Riccardo Compagnino, esperto di contabilità pubblica e consigliere del sindacato per le politiche finanziarie e di bilancio. Venerdì alle 13, a conclusione della mattinata di lavori, l’intervento della leader nazionale Cisl Annamaria Furlan. In apertura di giornata, l’esposizione del professor Gaetano Armao sul tema “Insularità come opportunità”. Nel pomeriggio le operazioni di voto e l’elezione del segretario e della segreteria che guideranno la Cisl siciliana nei prossimi quattro anni.
#crescereperilfuturo l’hashtag che la Cisl lancerà in occasione del congresso: slogan che è anche la parola d’ordine sui social del congresso confederale nazionale che sarà celebrato a Roma (all’Eur), successivamente, dal 28 giugno all’1 luglio.

Il gruppo Cassa depositi e prestiti approda nel Sud Italia ed apre una nuova sede territoriale a Palermo. Primo nel Mezzogiorno, l’ufficio è operativo da oggi e si rivolge ad enti locali, imprese, banche altri stakeholder con l’obiettivo di erogare finanziamenti e supportare l’economia della regione, in linea con il ruolo di Istituto Nazionale di Promozione di Cdp. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’obiettivo strategico, previsto dal Piano Industriale 2016/2020, di avvicinare Cassa depositi e prestiti al territorio. L’apertura dell’ufficio di Palermo segue quelle recenti di Bologna, Torino e Venezia, che si affiancano alle sedi centrali di Roma e Milano.

La deputata Claudia Mannino si e’ autosospesa dal gruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera ed ha formalizzato il passaggio al gruppo Misto, cosi’ come avevano gia’ fatto stamane i colleghi Riccardo Nuti e Giulia Di Vita. Lo ha reso noto, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, la stessa parlamentare, coinvolta insieme ai due deputati nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte firme false presentate dal M5s alle elezioni amministrative tenute nel 2012 a Palermo. “Mi rivolgo ai miei colleghi del Gruppo Parlamentare ed in particolare al mio Capogruppo – scrive Claudia Mannino -. Ho riflettuto a lungo ed ho deciso, in linea con i miei colleghi Nuti e Di Vita, di dare seguito alla sospensione dal gruppo parlamentare e quindi passare al Gruppo Misto sino allo scadere del provvedimento di sospensione stabilito dai Probiviri fissato il 28 maggio. E’ una scelta dolorosa ma necessaria. Mi piace pensare che il mio Gruppo in un momento tanto delicato dell’agenda parlamentare non debba che concentrarsi sul lavoro politico. Confidando ampiamente nell’operato della magistratura, resto in fiduciosa attesa delle determinazioni della stessa. A tutti i miei colleghi auguro buon lavoro”.

“C’e’ sicuramente un buon risultato e un apprezzamento in generale. Naturalmente c’e’ un lavoro di monitoraggio e verifica importante da fare: essendo una novita’, una innovazione, ha bisogno di essere analizzata puntualmente perche’ possono esserci dei problemi e bisogna affrontarli. Ma credo che il giudizio non possa che essere positivo”. Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti in occasione del convegno “L’alternanza scuola-lavoro: l’impegno della cooperazione” al liceo linguistico statale Ninni Cassara’, a Palermo.

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha conferito a Palazzo delle Aquile la cittadinanza onoraria al regista Giuseppe Tornatore. “Quando il professore Buttitta mi chiamo’ per annunciarmi la decisione del consiglio comunale di Palermo – ha detto Tornatore – rimasi un po’ sorpreso, mi sembro’ di ricevere la cittadinanza onoraria di un luogo di cui ero gia’ cittadino perche’ Palermo e’ sempre stata la mia citta’. La mia vita e’ nata a Bagheria insieme alle mie ispirazioni e i miei sogni, pero’ ad un certo punto dovevi prendere l’autobus per andare a Palermo, perche’ li’ potevi vedere in prima visione i grandi film, potevi andare a teatro a vedere spettacoli che in provincia non arrivavano, c’erano dei giovani con cui confrontarsi, potevi frequentare gli ambienti della politica, la politica con la P maiuscola, quella di una volta. Perche’ a Palermo potevi ad un certo punto incontrare chi poteva darti la possibilita’ di esprimerti”. “Bagheria – conclude Tornatore – e’ stata un’incubatrice pero’ il mondo cominciava a Palermo, era da qui che prendevi il treno e l’aereo per andare avanti e indietro. Forse solo adesso con questa onoreficenza posso sentirmi cittadino del mondo”.

“In Sicilia si sta mettendo in campo un’esperienza inquietante, non presentando a Palermo il simbolo del partito alle amministrative e facendo una lista con una forza politica che non fa nemmeno parte del centrosinistra”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando, questa mattina a Siracusa, nel corso di un incontro organizzato in vista del voto per le primarie del Partito democratico in programma il 30 aprile. Nel capoluogo siciliano la lista Democratici e popolari, formata da Pd, Centristi per l’Europa e Alternativa popolare, sostiene la ricandidatura di Leoluca Orlando. “A Palermo – ha aggiunto il ministro – ci troviamo davanti a un episodio di trasformismo politico che rischia di allontanare tantissimi militanti ed elettori del centrosinistra”.

Marco Romano e’ il nuovo vicedirettore del Giornale di Sicilia. Lo ha nominato l’editore e direttore del quotidiano di via Lincoln Antonio Ardizzone, dopo che Giovanni Pepi ha lasciato l’incarico di condirettore che ricopriva da oltre 30 anni. Dopo le dimissioni di Giovanni Pepi, Marco Romano diventa vicedirettore responsabile del Giornale di Sicilia. Romano, 47 anni, giornalista palermitano, era alla guida della cronaca di Palermo del quotidiano, dove è cresciuto professionalmente. Al collega Marco Romano le felicitazioni e l’augurio di buon lavoro da parte di www.10notizie.it

Settantotto rotte per collegare 24 paesi; una stima dell’aumento dei passeggeri compreso tra il 5 e il 7% a fine anno (5.650.000) rispetto al 2016, nuovi collegamenti con l’Est europeo e maggiori frequenze dei voli. Sono i numeri e i programmi per la stagione estiva, previsti dalla Gesap, la societa’ che gestisce l’aeroporto internazionale Falcone e Borsellino di Palermo, che ha chiuso il 2016 superando il tetto dei 5 milioni di passeggeri (piu’ un milione nell’ultimo triennio). Secondo i dati della societa’, divulgati nel corso di una conferenza stampa organizzata a Palermo per presentare ‘Summer 2017′ il programma estivo dei voli, la Gesap a marzo 2017 registra un incremento del 3% di transiti in uscita e in entrata, dopo la leggera flessione registrata a gennaio e febbraio dell’anno in corso. Per l’estate saranno 78 le rotte attive (63 voli di linea e 15 voli charter). Tra le novita’ ci sono nuovi collegamenti attivati da Ryanair per Norimberga, Bucarest (dal 26 marzo e dal 28 marzo) tutto l’anno; Milano Malpensa (da fine ottobre con una frequenza di due voli giornalieri). Per la stagione invernale la compagnia irlandese pensa a due nuove rotte per Wroclaw e Budapest 12 mesi all’anno. Piu’ frequenze anche su Dublino, Torino e Treviso. Aumento dei voli anche per Alitalia su Linate e Mosca. Nuovi collegamenti, tra gli altri, anche per Corfu’ e Malaga (dal 22 luglio e dal 27 luglio). E ancora per Colonia (dal 22 aprile) e Francoforte (2 luglio). “E’ un trend incoraggiante che vede la Sicilia come un luogo di destinazione sotto il profilo degli arrivi – ha detto il direttore commerciale della Gesap Natale Chieppa – Nel 2016 abbiamo registrato un aumento dei passeggeri internazionali del 17% e stiamo spingendo molto sulla crescita delle rotte internazionali. Stiamo lavorando con Turkish Airlines per cercare di sviluppare altre aree intercontinentali e provare a creare un collegamento diretto tra Palermo e Istanbul, dove il prossimo anno aprira’ l’aeroporto piu’ grande al mondo”. Per il presidente della Gesap, Fabio Giambrone, “le novita’ di questa stagione confermano che l’aeroporto sta facendo strada in modo positivo rispetto al passato. Cambia il profilo di questo aeroporto, che non e’ solo la porta di ingresso alla citta’ ma all’intera Sicilia.

Giuseppe Catanzaro e’ il nuovo presidente di Sicindustria. Ad eleggerlo, oggi pomeriggio, l’Assemblea dei delegati che ha, di fatto, ratificato il risultato delle consultazioni svolte dalla commissione di designazione, che hanno coinvolto l’intera base associativa. Eletta anche la squadra dei vicepresidenti: Alessandro Albanese (vicepresidente vicario); Rosario Amaru’ e Gregory Bongiorno. I delegati sono: Ivo Blandina (infrastrutture); Carmelo Turco (rapporti con le aziende dei comparti di raffinazione e petrolchimica); Silvio Ontario (education). Cinquant’anni, imprenditore impegnato con l’azienda di famiglia in attivita’ legate al settore ambientale e della produzione di energia, Catanzaro subentra ad Antonello Montante e guidera’ l’associazione per i prossimi 4 anni. All’interno del sistema confindustriale ha ricoperto diversi ruoli: vicario di Confindustria Sicilia; presidente dei giovani di Confindustria Agrigento; presidente di Confindustria Agrigento; componente del Gruppo tecnico Ambiente di Confindustria e componente supplente della Commissione di saggi per l’elezione del presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia. Dopo l’elezione, il presidente Montante ha ringraziato la squadra forte e coesa che lo ha supportato in questi anni. “Questa presidenza – ha detto – ha attraversato il periodo piu’ lungo di recessione dal secondo dopoguerra ad oggi”. . “Un risultato che e’ andato al di la’ di ogni possibile iniziale previsione – ha sottolineato Catanzaro – Il profondo cambiamento organizzativo dei mercati e degli assetti istituzionali ha portato alla riforma del sistema e alla nascita di Sicindustria”. Al momento dell’elezione, Catanzaro ha reso noto di aver lasciato ogni ruolo gestionale all’interno dell’azienda di famiglia: “Pur non essendo un atto obbligato – ha spiegato – ho voluto farlo per dedicare tutto il mio tempo e il mio impegno al sostegno delle imprese che producono e operano in Sicilia”.

“Ho dato mandato ai legali del Partito democratico di Palermo di sporgere una querela per diffamazione contro il ‘presunto’ simpatizzante del Movimento 5 Stelle che commentando il mio ultimo post su Facebook ha definito ripetutamente il Pd ‘mafia’ e ‘associazione a delinquere’. Desumo che con molta probabilita’ si tratti di un sostenitore di Grillo perche’, visitando la sua bacheca Facebook, sono numerosi i riferimenti ai contenuti di esponenti politici del M5S, ovvero nelle informazioni di base del profilo indica il Movimento 5 Stelle come suo orientamento politico”. Lo annuncia Carmelo Miceli, segretario provinciale del Pd di Palermo. “Il Pd – aggiunge l’esponente dem – non e’ un’associazione a delinquere, non siamo una ‘mafia’, e chi ha la protervia nel sostenere pubblicamente il contrario non puo’ che essere querelato. Nessuno ha alcuna immunita’ per definirci mafiosi. La mafia e’ qualcosa di opposto rispetto al Pd, lo testimoniano le nostre storie personali e professionali, lo testimonia il nostro impegno legalitario, lo testimonia la nostra azione politica volta, innanzitutto, a combattere ed estirpare il cancro mafioso dalla Sicilia. Non e’ tollerabile, ne’ accettabile che qualcuno vaneggi sulla nostra storia, azione sociale e politica”. “Siamo alla vigilia – continua Miceli – di una stagione elettorale molto impegnativa e combattuta, e sarebbe un bene se tutti abbassassimo i toni e ci impegnassimo a rispettare l’avversario politico. Ecco perche’ chiedo al Movimento 5 Stelle, e al candidato Ugo Forello in particolare, di prendere le distanze dalle ‘intemperanze verbali’ del militante che ha associato la mafia al Pd”.