Real Madrid

Non si placano le polemiche sugli arbitraggi che hanno avuto Juventus e Roma in Champions League rispettivamente contro Real Madrid e Liverpool. Ai microfoni di RMC sport, Massimo Ferrero, patron della Sampdoria. La Roma ieri sera ha subito un’altra rapina. L’arbitro di ieri era in buona fede ma il fuorigioco di Dzeko non c’era e poi il rigore…Un tocco di mano cosi’ evidente che come fai a non vederlo? Comunque non e’ facile arbitrare di fronte a 60mila persone. Anche Oliver di Real-Juve ho contestato”. In molti sostengono che le squadre italiane non hanno oggi in Europa alcun ‘peso’ politico e che gli arbitraggi le penalizzino.

Il tempo che sembra arrestarsi per un tratto interminabile, il corpo di un atleta sospeso nell’aria, che volteggia al ritmo silenzioso per coordinare il respiro, i movimenti, in uno slancio elegante e rischioso, con l’intuito di chi ha solo una frazione di secondo per capire ciò che accadrà un istante dopo, l’impatto con il pallone che plana, la forza da imprimere alla sfera e l’angolazione da dare per spiazzare il portiere avversario. Il pubblico sugli spalti che trattiene il respiro, testimone di uno dei gesti più azzardati e più poetici che il football conosca. E poi il pallone che si insacca, con premeditazione scientifica. Grazie Cristiano Ronaldo. Lo sport ti é riconoscente. Standing ovation per te da tutti coloro che amano il calcio, e un plauso ai tifosi della Juventus che ti hanno tributato i dovuti onori. Onore a Cristiano Ronaldo, giocatore del Real Madrid , per un attimo, come per magia, idolo di tutte le squadre di calcio e di tutti i loro tifosi.

Il calciatore francese Karim Benzema ha trovato l’accordo per estendere il suo contratto con il Real Madrid fino al 2021, come ha confermato oggi il club blanco. “Domani, giovedì, alle 14:00, Benzema apparirà davanti ai media nella sala stampa dello stadio Santiago Bernabéu”, ha spiegato il Real Madrid in una nota. Benzema, 29 anni, è arrivato al Real Madrid nel 2009. Attualmente sta giocando la sua nona stagione al Real, con cui ha segnato 181 gol in 371 partite. L’estensione del contratto di Benzema è al centro della politica dei rinnovi di contratto del club bianco che negli ultimi giorni ha annunciato il prolungamento degli accordi dei pezzi pregiati della squadra di Zidane, tra cui quelli di Marcelo, Carvajal e Isco.

“Ripartiamo”. Così Massimiliano Allegri, ct della Juventus nella conferenza stampa dopo la grande delusione di ieri per i bianconeri, sconfitti per 4-1 dal Real Madrid nella finale di Champions a Cardiff. “La delusione – ha scritto su Twitter il tecnico della Juve – e’ pari all’orgoglio che provo per la stagione della squadra. Ora stacchiamo, per ripartire ancora piu’ forti”.

E anche questa volta la Juventus perde una finale di Champions, il piu’ prestigioso trofeo europeo. Ed e’ la settima volta che cio’ accade. Che spiegazione dare? Paura del traguardo, scarsa attitudine a vincere una coppa importante? Destino cinico e baro? Sfortuna? Mentalita’ sbagliata? In una competizione sportiva concorrono diversi fattori ma una cosa e’ certa: i veri campioni sono quelli che decidono la sorte di una gara in pochi, decisivi, istanti; aggiudicandosela. Tutti gli altri sono giocatori ‘normali’. Onore e merito al Real Madrid. Ps: nessuna menzione per quegli italiani che hanno tifato contro una squadra italiana. Si sono qualificati per quello che sono: persone piccole.

Sono gia’ migliaia i tifosi di Juventus e Real Madrid che hanno invaso il centro e la zona della baia di Cardiff, nell’attesa della finale di Champions. Gli uni accanto agli altri, per il momento senza momenti di tensione anche se ci sono gia’ gruppi di ultra’, passeggiano nelle vie pedonali. “Vamos campeon”, cantano i sostenitori del Real, mentre un folto gruppo della curva bianconera si attarda vicino alla gigantografia della Juventus sistemata, come quella del Real, sotto al monumentale castello della citta’ gallese e urla a ripetizione “Siamo venuti fin qui per vedere segnare Higuain”. Confusi tra la folla, non mancano i bagarini e uomini con i soliti cartelli che si vedono a ogni finale, “I need for two tickets”, “Cerco biglietti”, “Tickets wanted”. Pieni caffe’ e pub, l’ingresso in tutti i locali del centro e’ filtrato da un servizio di sicurezza.

Juventus al lavoro in vista della finalissima di Champions contro il Real Madrid di Cardiff in programma sabato. Dopo il giorno di riposo concesso da Allegri post Bologna, la società bianconera ha organizzato un pomeriggio interamente dedicato alla stampa con conferenze stampa, allenamento aperto a tutti e interviste ai giocatori. Dopo aver conquistato lo scudetto – il sesto consecutivo – e la coppa Italia in finale contro la Lazio, ai bianconeri manca il trofeo più prestigioso per concludere nel migliore dei modi una stagione esaltante. Il triplete – la possibilità di vincere tutte e tre le competizioni – é a portata di mano. I bookmakers non danno favoriti per questo incontro. I bianconeri e i madrileni sono quotati quasi alla pari. Il match si preannuncia molto equilibrato ed é proprio questo a renderlo ancora più avvincente. Per chi volesse scommettere sulla vittoria della Juventus al 90mo, la quota é di 2.90, il pareggio é dato a 3.10, mentre la vittoria degli spagnoli al 90mo é data a 2.60. Leggermente favorito nelle quote il Real Madrid. Per chi scommette sulla vittoria finale (coppa in mano) del Real la quota é di 1.90 mentre per la Juve é di 1.95

Zinedine Zidane continuerà ad allenare il Real Madrid anche nella prossima stagione. Lo annuncia ‘Marca’, secondo quanto riporta l’agenzia LaPresse, sottolineando che il tecnico ha tutta la fiducia del presidente Florentino Pérez, il quale ha ribadito che la panchina dei Blancos continuerà ad essere affidata al francese.

Questo il quadro degli ottavi di finale di Champions League dopo il sorteggio svoltosi a Nyon (andata 14-15 e 21-22 febbraio 2017, ritorno 7-8 e 14-15 marzo): Manchester City (Ing)-Monaco (Fra) Real Madrid (Spa)-Napoli (Ita) Benfica (Por)-Borussia Dortmund (Ger) Bayern Monaco (Ger)-Arsenal (Ing) Porto (Por)-Juventus (Ita) Bayer Leverkusen (Ger)-Atletico Madrid (Spa) Paris SG (Fra)-Barcellona (Spa) Siviglia (Spa)-Leicester (Ing). Real Madrid-Napoli si giocherà il 15 febbraio. Lo ha reso noto l’Uefa che ha stilato il calendario degli incontri degli ottavi di finale. La gara di ritorno si disputerà al San Paolo il 7 marzo. Il 22 febbraio sarà la volta di Porto-Juventus (gara di ritorno allo Stadium il 14 marzo). Benfica-Borussia Dortmund e Paris Saint-Germain-Barcellona si giocheranno il 14 febbraio e l’8 marzo. Il 15 febbraio e il 7 marzo, stesso giorno di Real-Napoli, si disputerà Bayern-Arsenal. Manchester City-Monaco e Bayer Leverkusen-Atletico Madrid verranno giocate il 21 febbraio e il 15 marzo. Infine Siviglia-Leicester verrà disputata nelle stesse date di Porto-Juventus (22 febbraio e 14 marzo). Allegri, a questo livello nulla è semplice – Nessun ‘fiuiiiu’ da parte di Allegri per l’esito del sorteggio degli ottavi di Champions. Il tecnico bianconero non ricorre questa volta al sospiro di sollievo, anche se dall’urna è uscito il Porto e non gli avversari più temuti (Real Madrid, Bayern e Manchester City). “Non avevo ansie particolari oggi – scrive su Twitter – perché so che questa Juve può giocarsela con chiunque: a questo livello non esistono, però, partite semplici”.
De Laurentiis,sfida al Real entrerà in storia Napoli – “Sarà una partita tostissima, Sarri lo aveva detto ‘magari sarà il Real’ ed è stato accontentato. Noi siamo accanto a lui in questa sfida, che rimarrà nella storia del calcio Napoli”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis commentando il sorteggio di Champions League al sito tuttonapoli.net, nel corso della presentazione del suo nuovo film a Napoli. “La prima – ha detto De Laurentiis – la giocheremo lì e poi ce la giocheremo tutta quanta al San Paolo. Ben venga il Real Madrid dall’urna”

Champions: trionfa Real di Zidane, a S.Siro 11/a coppa . Ai rigori decide Ronaldo, sbaglia Juanfran E’ di Cristiano Ronaldo il rigore decisivo, quello che consegna la Champions al Real Madrid al termine di una partita combattuta, finita sul risultato di 1-1 anche dopo i tempi supplementari. Simeone, mister dell’Atletico, non ce l’ha fatta. Il Real e l’Atletico si affrontano in una finale dalle tante emozioni, dopo quella di Lisbona. E cosi il Real Madrid è campione d’Europa per l’undicesima volta nella sua storia. I ‘blancos’ sconfiggono ai calci di rigore l’Atletico Madrid nella finale di Champions League disputata a San Siro dopo che i tempi supplementari si erano chiusi sul punteggio di 1-1, frutto dei gol di Sergio Ramos nel primo tempo e di Ferreira Carrasco nella ripresa. Decisivo il quinto e ultimo penalty trasformato da Ronaldo, che ha regalato la coppa alla sua squadra in virtù dell’errore di Juanfran, unico tra i rigoristi a sbagliare. Zidane, tecnico dei bianchi del Real é cosi il settimo campione ad aver vinto la coppa sia da giocatore che da allenatore