Sicilia

Il vertice del 2017 in Sicilia “sara’ un G7 fondamentale, il primo con la nuova presidente degli Usa, si spera”. Così Matteo Renzi intervenendo ieri all’incontro di Firenze dove ha lanciato la campagna per il si’ al referendum costituzionale. Ha scelto di farlo nell’Isola, ha spiegato, Renzi, “quando un leader internazionale mi ha detto che la Sicilia e’ la terra della mafia”. E “quando ho sentito dire da un presidente del Consiglio, mio collega, che la Sicilia e’ la terra della mafia ho avuto un sussulto di rabbia, e ho pensato che i leader internazionali a Taormina, con lo sfondo dell’Etna, possano rendersi conto che l’Italia e’ la terra della bellezza, e che devono sciacquarsi la bocca prima di parlare in un certo modo della Sicilia.

Le elezioni dei Consigli Metropolitani si terranno domenica 20 novembre 2016. Lo hanno stabilito di “comune accordo” i sindaci delle tre Citta’ Metropolitane Enzo Bianco per Catania, Leoluca Orlando per Palermo e Renato Accorinti per Messina. Il Consiglio metropolitano e’ eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica dei comuni appartenenti alla Citta’ metropolitana. E’ un organo di indirizzo politico e di controllo. E’ composto dal sindaco metropolitano e da 18 consiglieri metropolitani quando la popolazione e’ pari o superiore agli 800.000 abitanti e da 14 nelle Citta’ metropolitane con popolazione residente fino a 800.000 abitanti. Saranno quindi 18 consiglieri per Catania (58 comuni e 1.116.168 abitanti) e Palermo (82 comuni e 1.276.525 abitanti), 14 per Messina (108 comuni e 647.477 abitanti).

Al via da oggi il primo bando della programmazione Po Fse 2014-2020 che mira a rafforzare l’integrazione
sociale delle persone fra i 18 e i 64 anni, in esecuzione penale intramuraria ed esterna, attraverso azioni integrate di orientamento, formazione e accompagnamento all’inserimento occupazionale, comprensivo di tirocini lavorativi in imprese e laboratori tecnici. La dotazione è di oltre 10 milioni di euro. Possono partecipare enti di formazione, agenzie per il lavoro, organismi del terzo settore (cooperative sociali, enti senza scopo di lucro e associazioni) e imprese, che operano per la rieducazione e l’inserimento sociale. L’avviso 10/2016 è scaricabile sul sito istituzionale del Dipartimento Famiglia all’indirizzo www.regione.sicilia.it/famiglia sul sito internet www.sicilia-fse.it e sulla Gazzetta ufficiale (a partire dal 16 settembre). La parte operativa verrà attuata in collaborazione con il Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, con cui si sta sottoscrivendo un protocollo d’intesa per la realizzazione di una partnership per la valutazione delle proposte progettuali e il monitoraggio della realizzazione dei progetti selezionati. “Vogliamo contribuire a sostenere il processo di riforma che sta interessando il sistema penitenziario italiano, e siciliano in particolare, che identifica nel lavoro lo strumento principale su cui fondare il percorso rieducativo della pena – afferma l’assessore alle Politiche Sociali Gianluca Miccichè – Puntiamo su un percorso riabilitativo che parta dalla persona e si concluda nell’esperienza lavorativa e soprattutto che porti all’abbandono di una carriera sviante in favore della costruzione di un futuro”.

Da circa due anni ascoltiamo periodicamente proclami circa l’imminente avvio dei concorsi per colmare i posti vuoti nel Servizio sanitario regionale: una lacuna che rappresenta una vera e propria emergenza assistenziale. “E’ bene precisare, a scanso di equivoci – sostengono Antonino Gaudio e Giovanni Cacciatore del sindacato Dirstat – che le carenze riguardano non soltanto le figure mediche e sanitarie, ma anche le altrettanto necessarie figure amministrative, professionali e tecniche come dirigenti ingegneri, architetti, geometri, dirigenti amministrativi, tecnici della prevenzione, tecnici di laboratorio, ecc., tutti ruoli indispensabili per dare una risposta sanitaria complessiva adeguata”. E ancora Dirstat: “Tanto per intenderci. Il migliore chirurgo non potrebbe operare qualora la sala operatoria non funzionasse perché priva, ad esempio, dei necessari lavori tecnici di adeguamento, per i quali occorre un efficiente Ufficio Tecnico. Lo stesso discorso si potrebbe fare in altri settori della sanità. La notizia odierna è che giorno 8 settembre 2016 sarà presentato in assessorato regionale della Salute la nuova rete ospedaliera. E il 9 che succederà? Crediamo proprio un bel nulla, così come già avvenuto nelle precedenti scadenze. Questi due anni sono stati caratterizzati da annunci sistematicamente disattesi da parte dell’Assessorato: per esempio le dichiarazioni diffuse dagli organi di informazione dell’assessore Borsellino del gennaio 2015: ‘probabilmente a maggio saranno pubblicati i bandi’ e poi quelle successive sino ai giorni nostri dell’assessore Gucciardi che si sono ripetute con il medesimo leitmotiv. Non vi sono concrete prospettive di soluzione a breve, ma forse anche a lungo termine. Abbiamo tutti noi, operatori della sanità e cittadini in primo luogo, la necessità di concretezza, che sinora purtroppo non c’è stata, e ciò a scapito della qualità complessiva dell’offerta sanitaria. Forse ci siamo dimenticati che parliamo della salute dei cittadini e non di altro”.

La Protezione civile regionale ha allertato tutte le strutture territoriali in Sicilia, ed è già in collegamento con i livelli nazionali per il soccorso alle regioni Lazio, Umbria e Marche colpite dal violento terremoto della notte. ll presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a nome dell’intero governo regionale ha espresso solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma e ha dato mandato alla Protezione civile regionale di raccordarsi con la Protezione civile nazionale per fornire immediatamente ogni forma di collaborazione ed assistenza necessarie, in termini di mezzi e uomini. Il primo bilancio del sisma che interessa le regioni del centro Italia sarebbe di oltre 30 morti. Si scava sotto le macerie. Una scossa di magnitudo 6.0 nella notte si è si è registrata a 4 chilometri dalla superficie e con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti nel Lazio, a pochi chilometri, equidistante, tra Norcia e Amatrice. La seconda e terza scossa sono state registrate alle 4:32 e 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Oltre 50 fino al mattino le scosse registrate.

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La XII edizione della Palermo-Montecarlo è partita oggi alle 12 nelle acque del Golfo di Mondello con 57 barche sulla linea di partenza e 11 nazioni partecipanti: Italia, Stati Uniti, Francia, Monaco, Germania, Spagna, Gran Bretagna, Malta Turchia, Russia e Ungheria. La regata è organizzata dal Circolo della Vela Sicilia insieme allo Yacht Club de Monaco. L’americana Rambler in poco tempo questa mattina ha preso la testa della flotta con l’obiettivo di battere il record di 47 ore, 46 minuti e 48 secondi stabilito nel 2015 da Esimit Europa 2.
Alla regata partecipano altri 5 Maxi yacht tra i 18 e i 24 metri. Buena Vista (ICE 62) è lo scafo del Circolo della Vela Sicilia, scelto per difendere il titolo assoluto conquistato nel 2015. Lo Yacht Club de Monaco risponde con Majic, J111. La regata rappresenta anche il momento clou della stagione per chi gareggia nella “x 2”, riservata ad equipaggi con due soli velisti (10 gli iscritti in questa categoria).
Da settembre 2015 la Palermo-Montecarlo fa parte dell’Ima (International Maxi Association) ed è inserita nel circuito offshore per i grandi Maxi yacht, che include anche la Rolex Middle Sea Race, la Volcano Race e la Giraglia Rolex Cup.