vigili del fuoco

“Il vicepremier e ministro dell’ Interno Matteo Salvini, a differenza di qualche suo predecessore, non dimentica mai di rendere onore ai Vigili del Fuoco impegnati nelle numerose calamita’ ed emergenze e cosi’ anche per il terremoto che ha colpito la provincia di Catania. I Vigili del Fuoco sono pero’ stanchi di medaglie e pacche sulle spalle. Pretendono dalla politica fatti concreti poiche’ meritano lo stesso trattamento retributivo e pensionistico della Polizia di Stato che dipende dal medesimo ministero. Salvini e’ a capo dei due corpi, come può onorare i Vigili del Fuoco se nei fatti siamo un corpo di serie B rispetto alla Polizia ? Non può continuare a pagare i pompieri trecento euro in meno al mese rispetto ai poliziotti. Nel contratto di governo c’e’ l’ impegno a risolvere la questione ma nella manovra finanziaria che sta per essere approvata non c’e’ un centesimo per recuperare il divario con gli altri corpi. Chiedo che si passi velocemente dalle parole ai fatti, o almeno alle certezze. Noi Vigili del Fuoco ci siamo sempre per gli italiani, la politica faccia altrettanto con noi !”. Lo ha dichiarato Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo, in riferimento ai ringraziamenti ai Vigili del Fuoco che il ministro Salvini ha postato su twitter. “Analoga attenzione la chiedo al vicepremier Luigi di Maio, che oggi sara’ a Catania per l’emergenza terremoto” ha aggiunto Brizzi.

Il presidente del consiglio Paolo Gentiloni, che sta raggiungendo Trieste per il vertice italo balcanico, e’ in continuo contatto con la Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Ministro degli interni sulla situazione degli incendi. Molto grave la situazione in Sicilia dove si registrano focolai di incendi in ogni provincia. La città e la provincia di Messina sono ad oggi quelle più colpite. Sul banco degli imputato il governo regionale Crocetta, colpevole di non aver pianificato in tempo utile le risorse umane in grado di fronteggiare l’emergenza. Il governo nazionale intanto informa di avere la situazione sotto controllo.

“Non è la natura il problema, ma le scelte dell’uomo, come avvenne per il Vajont”. Lo ha affermato Matteo Salvini, segretario della Lega Nord durante la trasmissione L’Arena di Massimo Giletti su Rai 1. “I vigili del fuoco sono degli eroi. Si pensi anche ai loro stipendi – ha poi ripetuto su twitter -. Si adeguino numero di uomini e dotazioni. I vigili del fuoco sono sotto organico di 3000 uomini, spero che da domani la politica intervenga”.

“I Vigili del Fuoco sono il fiore all’ occhiello del soccorso pubblico italiano e colgo l’occasione per ringraziarli per la tempestivita’, l’energia, la competenza e la forza che hanno impiegato in occasione del terremoto che ha colpito il centro Italia”. Ad affermarlo e’ il ministro dell’Interno Angelino Alfano, intervenuto nell’Aula del Senato durante l’esame di alcune mozioni sulle forze di polizia. “L’aver salvato oltre 200 persone in occasione del terremoto di agosto e’ una prova che non ha eguali in Europa o altre parti del mondo”. Il ministro dell’Interno ha dunque assicurato come non sia stato fatto “alcun taglio alle risorse destinate ai Vigili del Fuoco”. “Anzi – ha aggiunto – in questo triennio vi invito a verificare quante assunzioni abbiamo fatto noi che non hanno precedenti nei decenni precedenti”. “Abbiamo incrementato la dotazione dei Vigili del fuoco di circa il 10% e vi invito a vedere quale amministrazione pubblica o privata abbia incrementato il personale del 10% in tempi di contrazione della spesa”.

“Sono 980 i vigili del fuoco al lavoro nelle zone colpite dal sisma, con 450 mezzi e 4 elicotteri che da un’ora sono in volo per una ricognizione dei danni”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano al programma Le voci del mattino su Radio 1 Rai. “Ci sono stati – ha spiegato- danni nelle province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, crolli a Visso con un ferito grave, ad Acquasanta ci sono cinque persone isolate. Il sistema dei soccorsi – ha sottolineato- ha funzionato anche questa volta in modo efficientissimo consentendo di portare unita’ sul posto. In base alla intensità della scossa il bilancio in termini di assenza di vittime è miracoloso. Abbiamo effettuato diversi soccorsi anche a Camerino, si stanno organizzando gli attendamenti”. Lo ha detto a Le voci del mattino su Radio1 Rai il ministro dell’Interno Angelino Alfano.

Continua a tremare la terra nel Centro Italia. Dopo il terremoto delle 19.10 di ierisono state circa 60 le scosse localizzate dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv. Tra il sisma di magnitudo Richter 5.4 e quella di magnitudo 5.9 di ieri sera – riferisce l’Ingv – si sono verificati 5 eventi di magnitudo maggiore o uguale a 3.0. Successivamente al terremoto di magnitudo 5.9 e fino alle 23 italiane, sono stati 18 i terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 3.0. L’ultima forte scossa di magnitudo 4.4 è stata registrata alle 3.50. Continuano a registrarsi scosse: massima allerta della Protezione Civile e collegamenti tra gli organismi del Ministero dell’Interno e i vigili del fuoco per organizzare interventi tempestivi sul territorio

“Non si può escludere che ci siano ancora sopravvissuti sotto le macerie, il tempo ci consente di sperare”. Lo ha detto questa mattina il portavoce dei Vigili del Fuoco, Luca Cari, ai microfoni di RaiNews 24, parlando da Amatrice uno dei paesi colpiti dal terremoto di ieri notte. “E’ un lavoro molto difficile quello che stiamo facendo: si tratta di entrare tra le macerie rimuovendo parti importanti delle strutture crollate, abbiamo le attrezzature per farlo, ma è un lavoro lungo e difficoltoso”, ha aggiunto Cari sottolineando che tutte le squadre dei Vigili del Fuoco, con 880 uomini, sono al lavoro.