E’ stato lo stesso Matteo Renzi, premier nonché segretario del Pd, ad annunciare che a Napoli il partito nominerà un commissario e che sono stati fatti molti errori. Forse, tra questi, quello relativo a Bassolino, che avrebbe voluto candidarsi e che ora risponde cosi, dopo il successo di De Magistris che, al ballottaggio dovrà vedersela con Lettieri, forte però di un cospicuo vantaggio. “Tra me e De Magistris – commenta Bassolino – sarebbe stata una bella battaglia. Dalla nostra competizione chiunque avesse vinto ne sarebbe uscito migliorato”. È un mistero il perché, potendo fare questo, si è fatta una scelta che non ci ha portato al ballottaggio. Se non si voleva Bassolino si potevano fare altre scelte. Mi dispiace per come è andata questa vicenda e che Renzi, che io ho votato e sostenuto, sia stato trascinato in un’avventura politica e ora vedo tanti che abbandonano la nave senza una guida salire su scialuppe di salvataggio. Mi auguro Renzi non voglia andare a zonzo sul Pd provinciale e regionale”.





