‘Dopo qualche ora di riflessione e di analisi, con il confronto dei dati locali e delle situazioni territoriali, il segretario del Pd e premier Matteo Renzi, commenta il voto alle amministrative che lo vede perdente. ‘Confermiamo che il voto ha ragioni di forte valenza territoriale ma c’è un elemento nazionale: una vittoria netta e indiscutibile nei comuni dei 5 stelle contro di noi. Non è un voto di protesta ma di cambiamento non solo nei comuni in cui ha vinto M5S. Ha vinto chi ha interpretato meglio l’ansia di cambiamento. Se c’è una cosa che il governo deve dire è un caloroso buon lavoro a tutti gli eletti. Il governo aiuterà tutti a cercare di fare bene. E noi andiamo avanti ad occuparci delle priorità istituzionali”. Da piu’ parti e non solo dentro il suo partito, Renzi viene indicato come il vero sconfitto di questa tornata elettorale. E questo nonostante avesse precisato che questo voto non poteva avere ripercussioni sul governo e non doveva essere ritenuto come un giudizio sul suo operato. Non é servito: la sconfitta del Pd a Roma e a Torino ha scardinato questa impostazione, consolidando il M5S sul piano nazionale e aprendo nuovi scenari.





