Con voto a scrutinio segreto l’Aula del Senato non ha dato l’autorizzazione all’utilizzo di intercettazioni telefoniche di Silvio Berlusconi. Favorevoli 120 voti, contrari 130 e 8 gli astenuti. Le intercettazioni sono state raccolte nell’ambito dell’inchiesta “Olgettine” nel processo Ruby ter. La giunta per le immunità parlamentari aveva chiesto il via libera all’autorizzazione. “Forza Italia registra con soddisfazione che, con il voto di oggi in Senato contro l’utilizzo delle intercettazioni di conversazioni telefoniche del Presidente Silvio Berlusconi, si affermano finalmente i principi della Costituzione e del diritto alle garanzie processuali come riconosciuto dal codice di procedura penale – dice Paolo Romani, presidente del gruppo Forza Italia al Senato – Le garanzie sono un valore non negoziabile e, come l’Aula ha espressamente certificato, devono valere per tutti, indipendentemente dall’appartenenza politica”.





