“Non c’è solo Isis: problema è radicalizzazione islamista di massa e insuccesso clamoroso del multiculturalismo. Ma non ditelo ai nostri ‘esperti'”. Lo dice Daniele Capezzone, deputato di Conservatori e Riformisti. “E questo – aggiunge – al di là dello specifico episodio di ieri e delle sue cause singole, magari diverse, che scopriremo. Resta purtroppo il quadro d’insieme. Dalle ore successive all’eccidio di Monaco fino ad ora, la politica, i media e i cosiddetti ‘esperti’ italiani (con pochissime meritorie eccezioni) stanno parlando di nazismo, e non vedono il nazi-islamismo. Cercheranno fino all’ultimo un appiglio per parlare d’altro”. “Non hanno visto solo due cose, ormai da anni – conclude Capezzone – il nazi-islamismo jihadista, il cui programma è semplice e chiaro: ucciderci. E il fallimento del multiculturalismo: ormai è chiaro che puoi integrare degli individui (se accettano la nostra cultura), ma non puoi integrare delle comunità (se pretendono di mantenere una diversa ‘legalità’ e cultura fondamentalista)”.





