Le esplosioni che hanno colpito diverse località turistiche della Thailandia e causato 4 vittime e diversi feriti, tra i quali due italiani, sono da ricondurre a “sabotaggio locale” e non sono collegate al terrorismo. “Non e’ un attacco terroristico. E’ sabotaggio locale limitato ad alcune aree e province”, così il portavoce della polizia nazionale, Piyapan Pingmuang, ai giornalisti a Bangkok. Le bombe esplose sono state 11 e hanno colpito cinque province meridionali. Secondo il leader della giunta militare Prayuth Chan-ocha, che si è rivolto indirettamente agli avversari, l’attacco sarebbe collegato ai malumori riguardo all’approvazione, con un referendum, di una controversa Costituzione voluta dalla giunta.





