La Cina ha affermato che i Paesi dovrebbero essere prudenti quando si tratta di questioni riguardanti Taiwan, mentre un alto funzionario di Taiwan ha in programma di visitare il Vaticano il mese prossimo. Il portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino Lu Kang ha fatto questo commento quando gli e’ stato chiesto se la Cina protestera’ col Vaticano o con l’Italia per la visita del vice presidente di Taiwan Chen Chien-jen. Lo riferisce l’agenzia Xinhua. “La politica di una sola Cina ha un consenso generale nella comunita’ internazionale, ed e’ anche un principio cui ci atteniamo quando si tratta di relazioni esterne di Taiwan”, ha detto Lu in una conferenza stampa. Il Vaticano non ha relazioni ufficiali con Pechino, ma ha mantenuto rapporti diplomatici con Taiwan. La Cina, ricorda sempre Xinhua, ha piu’ volte esortato il Vaticano a riconoscere la Repubblica Popolare Cinese come il solo governo che rappresenta la Cina e che Taiwan e’ parte inalienabile della Cina. La visita del vice presidente di Taiwan potrebbe quindi ora incidere negativamente nei negoziati in corso tra Santa Sede e governo di Pechino, che hanno al centro in particolare il ‘nodo’ della nomina dei vescovi e dai quali si attende uno storico disgelo dopo anni di dure tensioni e repressioni verso la Chiesa locale fedele a Roma.





