Si apre oggi a Milano l’incontro promosso da Stefano Parisi per compattare e rilanciare il centrodestra. Il candidato sindaco alle amministrative di Milano, che ha avuto il mandato da Silvio Berlusconi per “una analisi approfondita della situazione politica” e “organizzativa di Forza Italia”, non ha però riscontrato sin dalle prime ore l’entusiasmo di molti big azzurri. A cominciare da Brunetta, capogruppo del partito alla Camera, per continuare con Daniela Santanché e arrivare a Giovanni Toti, governatore della Lombardia che se ne va a Pontida, ospite di una riunione della Lega. Oggi e domani quindi è un battesimo per Parisi. Quattromila già le adesioni alla convention che avrà una diretta streaming e dove non ci sarà spazio per i politici. “Un evento, un grande dibattito ma soprattutto un lavoro da fare insieme”, scrive Parisi nella sua pagina di Facebook. “Megawatt, energie per l’Italia. Idee per riaccendere il Paese” è il titolo che riassume i lavori della due giorni in cui si cercherà di costruire una “piattaforma programmatica” attraverso la discussione di temi che poi dovranno trovare il consenso e si dovranno sviluppare a livello territoriale. Argomenti per “ricostruire una piattaforma ideale per un’area liberale”, sostiene Parisi “oltre le logiche di partito” e per costruire le alleanze subito dopo. Interverranno imprenditori, manager, economisti. Tra i presenti, i vertici di Forza Italia lombardi, alcuni sindaci di centrodestra e i comitati civici per il No al referendum costituzionale. E poi rappresentanti di Confindustria, dell’Ance, giornalisti, blogger. Intanto Silvio Berlusconi già la prossima settimana potrebbe presiedere l’Ufficio di Presidenza di Forza Italia che si dovrebbe svolgere a Palazzo Grazioli. E dopo la riunione voluta da Marcello Fiori con i rappresentanti degli enti locali il 23 settembre, e gli incontri per la campagna sul referendum, si lavorerà a quella per il tesseramento e ai congressi provinciali e comunali.





