Oggi e domenica ritornano le Giornate Europee del Patrimonio, con oltre mille eventi e aperture straordinarie di musei in tutta Italia. Il Ministero dei Beni culturali ricorda sul sito istituzionale che molti luoghi statali osserveranno un’apertura straordinaria serale di tre ore al costo simbolico di un euro. All’iniziativa aderiscono anche moltissimi luoghi della cultura non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private. “Oggi più che mai – dice il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – è necessario vedere nella cultura il senso stesso del nostro essere europei. Conoscere, frequentare, amare il nostro patrimonio storico e artistico è fondamentale per comprendere quanto le correnti creative abbiano da sempre percorso il nostro continente con un flusso costante che ha alimentato e alimenta le nostre identità. Sabato sera sarà una festa importante per la nostra cultura che celebreremo nel nome dell’Europa”. Le giornate europee del patrimonio sono un’iniziativa che dal 1951 coinvolge 50 Paesi che fanno parte della Convenzione Culturale Europea del Consiglio d’Europa. L’ultima edizione, #GEP2015 ha visto una partecipazione di pubblico con oltre 380.000 visitatori nei soli luoghi statali dotati di bigliettazione. Per l’edizione #GEP2016, il tema scelto su iniziativa del Consiglio d’Europa è la partecipazione al patrimonio. Una comunione di intenti che segue la direzione tracciata nel 2005 dalla Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società. Informazioni sugli istituti aderenti, sulle iniziative e sugli orari sono disponibili sul sito www.beniculturali.it/GEP2016. Per seguire l’evento sui social #GEP2016 #Culturaèpartecipazione. Ulteriori informazioni sulla manifestazione in Europa sono disponibili sul sito europeanheritagedays.com.





