“Nella mia vita non ho mai pensato all’età. Al contrario, ho sempre vissuto come se avessi quarant’anni, perché così mi sentivo: pieno di curiosità, di voglia di fare. Poi, improvvisa, è arrivata la malattia. E con l’operazione che ho subito è arrivata forte la consapevolezza che sono un uomo di ottant’anni”. A raccontarsi è Silvio Berlusconi nell’intervista, l’unica concessa per i suoi ottant’anni ad Alfonso Signorini, su Chi. Il fondatore di Forza Italia ed ex presidente del Consiglio è ritratto con i figli e i nipoti. “Ho avuto una famiglia eccezionale: mamma e papà mi sono sempre stati vicino e mi hanno sempre sostenuto, anche quando non erano d’accordo su certe mie scelte che giudicavano troppo ardite”, dice Berlusconi, che non organizzerà “nessuna festa di compleanno” ma soltanto “una cena con i miei cinque figli”. E continua: “Sto guardando in modo ancora incerto a quello che può essere il mio futuro. La cosa che ho realizzato, forse la più importante, è che passerò più tempo con i miei figli e i miei nipoti. Dedicherò più tempo alle persone a cui voglio bene”.





