E’ stato assegnato all’accademico uiguro Ilham Tohti, noto critico delle politiche etniche e religiose della Cina nella provincia dello Xinjiang, il premio Martin Ennals, definito il Nobel dei diritti umani. Professore di economia all’Università centrale per le nazionalità di Pechino e redattore del sito “Uiguri on line” (www.uighurbiz.cn), il docente è stato condannato all’ergastolo il 23 settembre 2014 per incitamento al separatismo. “Per due decenni ha incoraggiato il dialogo e la comprensione tra gli uiguri e cinesi Han”, ha detto in un comunicato la giuria composta da una dozzina di organizzazioni del settore, tra cui i Amnesty International, Human Rights Watch e la Federazione internazionale dei diritti umani. “Ha rifiutato il separatismo e violenza – si legge ancora – e ha cercato di riconciliazione basata sul rispetto per la cultura uigura, che è stata oggetto di repressione religiosa, culturale e politica nella regione autonoma uigura dello Xinjiang”.





