L’endorsement di Obama nei confronti di Renzi e del Sì al referendum, ma il viaggio stesso del premier negli Usa, non potevano non suscitare polemiche da parte dei Comitati del No al referendum e degli avversari politici, oltre che della opposizione piu’ intransigente al governo. “Renzi servo sciocco anche di Obama: si inchina alla sua corte per incassare un inutile indorsement al dannoso referendum del 4 dicembre” Cosi’ il capogruppo della Lega Nord Massimiliano Fedriga. “È’ l’ennesima dimostrazione che Renzi rappresenta i poteri forti: un’altra ragione per votare no, per non consegnare il paese agli Obama e alle Merkel di turno”.





