“Se ci sara’ una instabilita’ dei mercati dopo il referendum, che vinca il “Si'” o che vinca il “No”, sara’ a causa dell’apnea di politica economica che ha dominato questi tre anni di governo, spesi in vista della scadenza referendaria anziche’, come avrebbe dovuto essere, per radicare piu’ profondamente il riequilibrio del nostro bilancio”. Cosi’ il senatore a vita ed ex premier Mario Monti intervenuto a un convengo di Iniziativa Subalpina sul lago Maggiore. “Piu’ si crea uno psicodramma, dicendo che una affermazione del “No” al referendum portera’ un disastro – ha aggiunto – piu’ si rischia che questo possa avverarsi”.





