“Maleducato e arrogante”: la definizione è attribuita da un membro autorevole dell’Accademia di Svezia, che assegna i premi Nobel per la letteratura, al vincitore di quest’anno, ovvero Bob Dylan, il quale ancora non si e’ fatto sentire dopo l’annuncio della scorsa settimana. “Credo sia giusto dire che la sua reazione è stata maleducata e arrogante”, ha detto lo scrittore svedese Per Wastberg, in un commento alla televisione pubblica SVT, ripreso dal Guardian. L’accademia non sa nemmeno se il cantautore sara’ presente alla cerimonia di premiazione del prossimo 10 dicembre. Wastberg ha anche spiegato di non essersi stupito del fatto che il musicista abbia fatto comparire e poi scomparire alcune ore dopo, sul proprio sito web, una frase in cui citava la vittoria del premio.





