I paesi occidentali, alcuni stati del Medio Oriente e le Nazioni Unite hanno ribadito il loro sostegno al governo di accordo nazionale libico e al premier Fayez al Sarraj negli sforzi per ristabilire l’ordine nel paese e rilanciare la sua economia, invitando “tutte le istituzioni economiche” a lavorare per collaborare a questo percorso che avviene in assenza di un ministro delle Finanze. Lo riferisce un comunicato stampa del Dipartimento di Stato Usa a conclusione della riunione ministeriale sulla situazione nel paese avvenuta a Londra e co-presieduta dal ministro degli italiano, Paolo Gentiloni, e dagli omologhi statunitense e britannico, John Kerry e Boris Johnson. All’incontro hanno preso parte tra gli altri: il premier libico al Sarraj, l’inviato speciale Onu per la Libia, Martin Kobler, il governatore della Banca centrale libica, Saddek Elkaber, il presidente della Compagnia petrolifera nazionale (Noc), Mustafa Sanallah.





