“Non e’ certamente colpa nostra se i toni della campagna elettorale sono troppo accesi, e’ colpa di chi fa propaganda per il si’ e dice che ci sarebbe un caos se vincesse il no, anche sui mercati. Nulla di tutto questo, se vince il no si apre lo spazio per sedersi a un tavolo per studiare una nuova riforma condivisa e una nuova legge elettorale”. Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervistato da Rai Parlamento Settegiorni, su Raiuno. Per l’ex premier e’ necessario votare no “perche’ questa riforma non porta nessun risparmio, nessuna efficienza ed e’ pericolosa, porta a una deriva autoritaria che ci preoccupa molto. E con l’attuale legge elettorale una forza politica con una maggioranza molto piccola diventerebbe il padrone dell’Italia e degli italiani. Molti italiani, soprattutto moderati, sono disgustati da questi politici e non vanno a votare – ha aggiunto -. Si rischia di dare il potere a una forza politica che prende i voti solo di un italiano su sei”. “Secondo me serve una legge elettorale proporzionale – ha detto ancora Berlusconi -, con una riforma della Costituzione che sia positiva, con un limite alla pressione fiscale, una diminuzione importante del numero dei parlamentari, 300 deputati e 150, l’introduzione del vincolo di mandato. E poi e’ ora di far si’ che siano gli elettori a scegliere il presidente della Repubblica e non i partiti”





