Pechino torna ad avvertire gli Stati Uniti che la politica di ‘una sola Cina’ “non è negoziabile”, dopo le ultime dichiarazioni rilasciate dal presidente eletto Donald Trump, che, in un’intervista al “Wall Street Journal”, ha affermato che “tutto è negoziabile, compresa una sola Cina”. Il governo della Repubblica popolare cinese è l’unico governo legittimo che rappresenta la Cina, “fatto che è internazionalmente riconosciuto e nessuno può cambiarlo”, ha scandito il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lu Kang, in una nota. “Invitato le parti interessate negli Stati Uniti a comprendere la grande delicatezza della questione taiwanese ed a rispettare gli impegni presi dai precedenti governi americani sulla politica di una sola Cina”, ha continuato Lu. Le tensioni tra Pechino ed il presidente eletto vanno avanti ormai da settimane, da quando, accettando una telefonata di congratulazioni della presidente di Taiwan Tsai Ing-wen, è sembrato rimettere in discussione la decennale politica degli Stati Uniti, che non ha relazioni diplomatiche con l’isola che la Cina considera una provincia ‘ribelle’.





