“In Siria stanno morendo piu’ persone per l’impossibilita’ di curarsi che sul campo di battaglia”. Per reagire a questa denuncia del cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria, e’ nato il progetto ‘Ospedali aperti’, che punta a sostenere la popolazione piu’ vulnerabile vittima della guerra siriana attraverso il potenziamento di tre ospedali: gli ospedali Saint Louis ad Aleppo, e gli ospedali francese e italiano a Damasco. Il progetto, ideato da Fondazione Avsi, sostenuto da Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, sara’ presentato oggi, presso la hall del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, in largo Agostino Gemelli 8, a Roma. Intervengono: Giovanni Raimondi, presidente della Fondazione Gemelli; il cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria; monsignor Giampietro Dal Toso, segretario delegato del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale; Rocco Bellantone, direttore Chirurgia Endocrina e Metabolica, Fondazione Gemelli e preside Facolta’ di Medicina e Chirurgia Universita’ Cattolica; Giampaolo Silvestri, segretario generale di Fondazione Avsi; Joseph Fares, primario dell’ospedale italiano di Damasco. Modera Franco di Mare, giornalista e conduttore Rai. Il cardinale Zenari e il medico Joseph Fares saranno collegati audio-video da Damasco con il Gemelli.





