Ddl toghe, Forza Italia, testo annacquato, restano ‘porte girevoli’

“Noi stiamo dalla parte dei magistrati che fanno quotidianamente il loro dovere. Noi vogliamo che quei magistrati che, legittimamente, hanno scelto di fare altro i capi di gabinetto, i presidenti di Regione, i presidenti di commissione, i sindaci, i consulenti abbiamo delle regole ben precise per queste loro uscite dalla magistratura. Regole prima, durante e dopo. Se queste regole non ci sono la magistratura perde di credibilità . Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, parlando con i giornalisti a margine di una conferenza stampa del gruppo azzurro in merito al provvedimento sulle toghe in politica. Noi stiamo dalla parte dei 9700 magistrati che fanno quotidianamente il loro dovere, e vogliamo, per quei 300 magistrati che hanno deciso di fare per un po’ di tempo altro, regole ben precise a garanzia di tutti i cittadini, ma a garanzia soprattutto della credibilità della magistratura. Questo provvedimento, rispetto a quello approvato a larga maggioranza tre anni fa a Palazzo Madama, è stato totalmente annacquato, porterà a nulla, dovrà tornare al Senato e non verrà regolamentato alcunché. Quindi, neanche in questa legislatura sarà stata approvata una legge per regolare le cosiddette porte girevoli. Questo è indecente e inaccettabile, e questo è avvenuto soprattutto grazie al Pci-Pds-Ds-Pd, che continua a rivelarsi come il partito dei magistrati politicizzati”.

10notizie.it e’ disponibile a pubblicare i vostri commenti scrivendo a commenti@10notizie.it. Saranno presi in considerazione i testi che non superino i 140 caratteri e che siano corredati da nome e cognome, indirizzo mail e numero di cellulare telefonico. Non saranno oggetto della nostra attenzione i testi contenenti parti offensive, illegali o lesive della dignità personale.