Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, vede una nuova “primavera che riconquista i diritti”. “La strada che abbiamo intrapreso – dice all’assemblea nazionale dei metalmeccanici Cgil ‘Sfide’ – e’ quella giusta. Portando a casa i primi risultati, e’ il momento di rilanciare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”. “Deve tornare a essere questa – aggiunge – la primavera che riconquista i diritti, che rimette al centro l’unita’ del lavoro e l’unita’ del mondo sociale e che afferma la possibilita’ di cambiare”. “La riconquista del contratto nazionale dei metalmeccanici, la vittoria del referendum costituzionale e i primi risultati che si realizzano per cambiare le leggi sbagliate fatte dal governo sono non sono una parentesi che si chiude e si torna alla situazione di prima”, afferma Landini chiamando alla mobilitazione per ottenere la carta dei diritti universali del lavoro, “per cambiare le pensioni, combattere l’evasione fiscale, rimettere al centro un’idea di sviluppo e cambiamento e fare una riforma della politica”.





