“È chiaro che si parlerà di economia” per quello che sono i dossier bilaterali, mentre sulla politica internazionale ci si concentrerà su “Siria ovviamente, e senza dubbio sarà giusto sottolineare gli sforzi degli italiani sulla Libia, dal momento che per voi non è un territorio lontano”. Così da Mosca una fonte di alto profilo in un colloquio con Askanews sull’incontro di domani tra il presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni a Sochi con il leader del Cremlino Vladimir Putin. “Evidente che l’economia sarà al centro dei colloqui, poichè c’è stato un lungo calo degli scambi bilaterali, dal 2014 dopo il picco record del 2013 con oltre 53 miliardi di dollari. La cooperazione economico-commerciale da allora si è ridotta di due volte e mezzo. Nel 2016 si è giunti sotto i 20 miliardi”, continua la fonte. Parlare di economia con Gentiloni per i russi è “fondamentale” poichè “il trend nei primi due mesi di quest’anno è stato invertito” ma è necessario stabilizzare la tendenza positiva “e va capito come e quanto velocemente, tutto questo, può essere fatto”.





