“I controlli sulle strutture a cui viene affidata l’accoglienza sono già previsti dal Codice dei contratti, ma, mentre le grandi prefetture hanno personale in grado di svolgere le attività di controllo, per le altre si pongono problemi oggettivi ed effettivi, e qui bisognerebbe pensare – ma ovviamente è una scelta politica – se in alcune situazioni, senza eccedere, si possano far svolgere i controlli alle forze di polizia”. Lo dichiara Raffaele Cantone, presidente dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), rispondendo a Giuseppe Brescia (M5s) durante un’audizione in commissione Migranti alla Camera.





