Una riduzione del programma di Quantitative easing da parte della Banca centrale europea “potrebbe essere prematura ma dobbiamo prepararci al fatto che avremo interventi” di questo tipo e quindi “fare i conti con i nodi strutturali dei singoli paesi a partire dal nostro”. Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, parlando a margine del convegno ‘Manufacturing Summit’ nel giorno della riunione del consiglio Bce che dovrebbe dare le indicazioni di politica monetaria. Secondo Boccia bisogna affrontare “le tre grandi questioni che sono debito, deficit e crescita: non possiamo ignorare il debito, dobbiamo stare attenti sul deficit e puntare sulla crescita”.





