Tra il Quattrocento e il Seicento l’Europa è scossa dalla caccia alle streghe, donne accusate di adorare il Diavolo e di sovvertire, con i loro poteri nefasti, le comunità in cui vivono. Il professore Adriano Prosperi analizza il fenomeno con Michela Ponzani a “Il Tempo e la Storia”, il programma di Rai Cultura in onda lunedì 12 giugno alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. L’accusa di stregoneria è antichissima, e può essere rinvenuta anche nelle tragedie della Grecia classica, ma la persecuzione in larga scala che si verifica in questi secoli, sia in ambiente cattolico che protestante, non ha precedenti. Si tratta di una forma violenta di misoginia, perché ad essere accusate di stregoneria sono le donne più intelligenti, le più belle o disinibite, che adottano comportamenti sessuali fuori dalla “moralità” del tempo. Oppure sono le più anziane, le vedove, le donne povere e sole, incapaci di difendersi per cultura e per condizione economica dalle accuse degli inquisitori. A “Il Tempo e la Storia” il tema è affrontato attraverso il racconto della “causa” delle streghe di Triora, una importante podesteria della Repubblica di Genova, grazie a riprese effettuate sul luogo e al contributo dell’epistemologo Stefano Moriggi e dello scrittore Ippolito Edmondo Ferrario. (Immagine: zanichellidigitale)





