“Questo incontro è utilissimo per approfondire le risposte liberali ai problemi di quest’Italia che -come diceva un grande liberale del ‘900- così com’è non ci piace, e non piace a milioni di italiani. Non piace a tutti i delusi dalla politica, che non vanno più a votare, e che sono per gran parte moderati, persone serie e perbene che dalla politica si aspettavano onestà e concretezza. E’ a loro prima di tutto che dobbiamo rivolgerci, avendo il coraggio di rinnovare profondamente noi stessi, senza penalizzare chi ha ben meritato, ma mettendo in campo le migliori energie della società civile, del lavoro, delle professioni, della cultura, dell’impresa, del volontariato, e gli amministratori locali che hanno dimostrato di avere il consenso dei cittadini”. Lo scrive Silvio Berlusconi in un messaggio di saluto inviato alla Festa di Pietrasanta organizzata da l’Opinione di Arturo Diaconale. “Questo centro-destra liberale, nel quale ovviamente le ragioni degli elettori della destra avranno come sempre spazio e dignità, dovrà dimostrare di essere diverso dalla vecchia politica, di essere al servizio dei cittadini delusi dalla politica, e non delle strategie personali o di partito di qualcuno. Lasciamo questo spettacolo alla sinistra, non ci appartiene e non ci interessa”, avverte il Cav.





