Nubifragio a Livorno: 6 morti e due dispersi. Sindaco Nogarin ‘no polemiche, ora rialziamo la testa’

“Siamo al lavoro senza sosta e non abbiamo tempo ne’ voglia di andare avanti con le solite sterili polemiche”. Lo scrive su facebook Filippo Nogarin, sindaco di Livorno. “Con grande fatica e dolore la citta’ sta cercando di rialzare la testa- dice il sindaco- La protezione civile, i vigili del fuoco, i tecnici di Asa ed Enel stanno facendo insieme ai volontari un lavoro straordinario e i risultati si vedono. Ieri a quest’ora avevamo 2700 abitazioni senza corrente elettrica. Ora siamo scesi a 293 e, grazie a un massiccio intervento attualmente in corso, entro le prossime due ore scenderemo a quota 220”. Nel frattempo, prosegue, “Aamps sta lavorando senza sosta per rimuovere dalle strade tutti gli oggetti di cui i cittadini hanno necessita’ di liberarsi perche’ danneggiati dall’alluvione. L’indicazione, in caso non fosse possibile recarsi in una delle aree di raccolta che trovate a questo link (http://www.comune.livorno.it/…/Dopo-alluvione-si-lavora-per…), di lasciare gli oggetti sul marciapiedi. Sara’ poi l’azienda stessa a procedere alla rimozione”. Inoltre, “ci stiamo concentrando a risolvere le criticita’ legate alla viabilita’ e questo significa, in particolare, ripristinare i quattro ponti crollati. Questo per evitare che alcuni quartieri rimangano isolati”. “Alcuni cittadini oggi hanno lamentato di non essere ancora stati raggiunti dalle squadre di protezione civile. A ieri sera le richieste di intervento arrivate alla sala operativa erano 450. Oggi, la protezione civile nazionale, la Liguria e l’Emilia Romagna, hanno inviato altre 200 unita’ e questo significa che saremo in grado di soddisfare la totalita’ delle richieste in tempi brevissimi”, conclude Nogarin.

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