“A oggi c’e’ solo una cosa certa: un’ipotesi di corruzione per cui un imputato ha patteggiato e l’altro e’ a giudizio. Per il resto sono tutte illazioni”. Cosi’ il presidente dell’Autorita’ anticorruzione, Raffaele Cantone, intervistato da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a Circo Massimo su Radio Capital sul caso Consip.
Riguardo ad un possibile complotto, dichiara Cantone: “E’ teoricamente possibile che si sia creata una ricostruzione complottistica. Io sono laico, rispetto a ipotesi di complotto voglio aspettare. Troppe volte ci siamo aspettati bombe atomiche che invece erano tric-trac. Questa vicenda sta facendo male all’immagine della magistratura, che alla fine pagherà il prezzo più alto”.





