Sicilia, Anzaldi: Agcom intervenga su violazione par condicio ‘Otto e mezzo’

“Durante la puntata di martedi’ 17 ottobre della trasmissione ‘Otto e mezzo’ su La7 i telespettatori hanno assistito ad una evidente anomalia che configura una violazione della par condicio in vista delle elezioni regionali siciliane del 5 novembre. Si e’ assistito, infatti, ad una forma di propaganda elettorale con indicazione continuata di voto in favore di uno dei candidati”. E’ quanto scrive il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, componente della commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera, in una lettera esposto inviata al presidente dell’Agcom Cardani e ai commissari Martusciello, Morcellini, Nicita e Posteraro. “Ospite della trasmissione- prosegue la lettera di Anzaldi- era Giorgia Meloni, presidente del partito Fratelli d’Italia. L’esponente politico risultava essere in collegamento dalla Sicilia. Gli argomenti della trasmissione trattavano di politica nazionale. Sullo sfondo per tutto il periodo del collegamento vi era un pannello riportante il simbolo della lista di appoggio del proprio partito alla candidatura di Nello Musumeci a presidente della Regione Sicilia. Con suddetto ‘richiamo’ per tutta la trasmissione, senza peraltro che le elezioni regionali fossero oggetto della trasmissione, e’ evidente che si sia in presenza di una anomalia sulla quale e’ opportuno che l’Autorita’ effettui al piu’ presto una valutazione”. “Perche’ uno dei candidati- prosegue ancora il deputato dem- ha potuto usufruire di un favoritismo del genere? E’ opportuno che l’Agcom valuti se non ricorrano gli estremi per un suo intervento anche di profilo sanzionatorio, di fronte a quella che appare una palese violazione della par condicio per le elezioni siciliane, e per fare in modo che siano dati spazi risarcitori agli altri candidati a presidente”.

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