E’ successo a Pinerolo, in Piemonte. Un parcheggiatore di sessantuno anni conservava in tasca il biglietto vincente della lotteria Italia: un milione di euro. ‘Il mio tempo l’ho già fatto – e’ stato il suo commento a caldo. ‘Daro’ la vincita a mia figlia’. Non e’ difficile immaginare gli stenti della vita di un parcheggiatore, la difficoltà di immaginare non solo un futuro a lungo termine ma anche quello dietro l’angolo, la scadenza di bollette e i debiti, i sogni, anche quelli più ingenui, chiusi in un cassetto in una scrivania che non e’ mai esistita, l’aver condotto una vita umile ma dignitosa ed onesta e non volerla cambiare. Per fortuna c’e una figlia a cui donare questo denaro. Una giovane donna che potrà programmare il proprio futuro in modo diverso. Il padre il ‘suo tempo lo ha già fatto’. Perché forse aveva ragione Enzo Biagi ‘la lotteria di Capodanno è opportunamente stata ribattezzata Italia perché da queste parti e’ consigliabile puntare tutto sulla fortuna’. Le possibilità di cambiare e di migliorare, nel nostro Paese, sono riservate a pochi fortunati.



