“Lotito è una persona di grande qualità dal punto di vista imprenditoriale e sportivo ma certamente non è un uomo che rappresenta l’unità di un sistema né rappresenta la dimensione istituzionale”. Sono le parole dell’ex presidente della Figc, Giancarlo Abete, alla candidatura sfumata del presidente della Lazio alla presidenza della Federcalcio, carica che vede in corsa 3 candidati: Gravina, Sibilia e Tommasi. “Quello che è accaduto si è visto negli ultimi 3 giorni, Lotito ha posizionato la A in un confronto con le componenti e di fatto ha determinato una spaccatura della A e della B -prosegue Abete ospite di ‘Radio anch’io sport’ su Rai Radio1-, allontanato i punti di equilibrio della A e mettendo di nuovo in discussione i punti di equilibrio faticosamente raggiunti dalla B”. “Pensare di governare il sistema nell’ottica ‘o con me o contro di me’, non è una modalità vincete nel mondo del calcio, anche perché i pesi in consiglio federale sono già precostituiti, è un sistema complesso che richiede la capacità partecipativa di tutte le componenti”, conclude.





