Il fondatore del partito di estrema destra francese, “Front national” (Fn), Jean-Marie Le Pen, commenta in una intervista a “Il Giornale” la decisione di sua figlia Marine – attuale presidente – , di cambiare nome al partito: “Ribattezzarlo ‘Rassemblement national’ e’ un omicidio politico”. Per Le Pen, che non e’ piu’ nemmeno ‘presidente onorario’, il Fn e’ stato ucciso con premeditazione: “O quantomeno c’e’ la volonta’, non ancora realizzata, di farlo. E’ un gesto criminale, dal punto di vista politico, ovviamente”. Sulla possibilita’ che questa svolta si spieghi con la volonta’ di puntare al governo, il fondatore e’ molto chiaro: “Tutto cio’ e’ ridicolo. Non e’ il cambio di nome che favorisce l’accesso al potere. Il cambio di nome e’ la sconfessione di decenni di lotta politica contro la decadenza francese e al servizio della nazione”.





