Serve una politica redistributiva a favore dei redditi medi e bassi che riformi l’Irpef, una politica di ricerca e innovazione pubblica e investimenti pubblici in infrastrutture logiche e fisiche che consolidino le azioni contro il dissesto idrogeologico e quelle anti sisma. Sono queste, per il leader Cisl Annamaria Furlan, le aree su cui il governo dovrebbe spingere per cercare di far uscire definitivamente dalla crisi il Paese, come indica il Barometro messo a punto dal sindacato. A questi andrebbero associati anche interventi relativi alla “transizione verso un’economia ”verde” per un ambiente sostenibile, con ampi margini di investimenti autofinanziati dal risparmio energetico sulla scorta dell’Accordo di Parigi del dicembre 2015.





