Il “Nobel” per la tecnologia va per la prima volta a una donna. Frances Arnold, biochimica statunitense, si aggiudica cosi il Millenium Technology Prize 2016, riconoscimento da un milione di euro assegnato ogni due anni dall’Accademia finlandese per la tecnologia a chi distingue per le innovazioni capaci di migliorare la qualita’ della vita. La Arnold ha dimostrato con la tecnica che e’ possibile riprodurre processi casuali dell’evoluzione per mutare il Dna e generare nuove proteine, non esistenti in natura, che possono servire nello sviluppo di farmaci, nella produzione di biocarburanti e nella chimica verde, riducendo notevolmente i costi dei processi di produzione attuali. La biologa, che lavora al California Institute of Technology (Caltech), gia’ nel 2012 era stata nominata dal presidente Barack Obama tra gli scienziati piu’ innovatori degli Stati Uniti. Prima di Frances Arnold soltanto uomini avevano ricevuto il premio: Tim Berners-Lee, creatore del World Wide Web, Shuji Nakamura, inventore dei Led blu e bianchi e Shinya Yamanaka, pioniere delle cellule staminali.





