Terrorismo. Gentiloni: radicalizzazione nelle carceri e sul web

“Il percorso di radicalizzazione oggi si sviluppa soprattutto in alcuni luoghi: nelle carceri da un lato, nella rete web dall’altro. Lavorare sulle carceri e sul web e’ uno dei compiti principali nell’attivita’ di prevenzione alla quale gli esperti ci sollecitano: prevenzione, prevenzione, prevenzione”. Cosi’ il premier Paolo Gentiloni in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il premier sottolinea un dato che era già chiaramente percepito e che ora viene confermato dalle indagini e dai riscontri effettuati: il fenomeno del proselitismo, per quanto riguarda la causa jihadista, interessa il web e il mondo carcerario. Alla attività di repressione, fondamentale nella lotta al terrorismo, viene cosi affiancata e potenziata quella della prevenzione.

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