“Finalmente Bruno Vespa ammette quello che sosteniamo da anni: in Rai fa l’artista e il suo programma è di intrattenimento. Adesso sarebbe opportuno che l’azienda ne prendesse atto e smettesse di considerare Porta a Porta come un programma di informazione”. Lo affermano Alberto Airola e Dalila Nesci, parlamentari 5stelle in commissione di Vigilanza Rai. “Al netto della questione degli stipendi e dalla valutazione sul modo in cui Porta a Porta racconta la politica italiana adesso emerge un problema serio. Vespa rinnega definitivamente velleità giornalistiche, che in effetti mal celava. Chiediamo adesso alla Rai di valutare la chiusura del programma”.





