“Non ci sono più i presupposti per fare una legge elettorale: non in questo Parlamento. Toccherà al prossimo e alla futura maggioranza”. Lo dice il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio (M5S), in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. Attualmente non esiste la possibilità di armonizzarle. “Si va a votare con l’ obiettivo del 40 per cento alla Camera e con lo sbarramento dell’8 per cento al Senato. Le due leggi sono immediatamente applicative”, aggiunge. “Siamo intorno al 30 per cento – sottolinea – Possiamo crescere convincendo chi ci guarda ma non ha deciso, con candidature credibili fino alle elezioni che, temiamo, saranno nel 2018”.





