“Oggi ho incontrato i vertici del Tribunale e si e’ convenuto sul fatto che l’attivita’ repressiva puo’ fare tanto, cosi’ come la buona amministrazione, ma poi c’e’ un tema di carattere sociale, economico che ne’ le forze dell’ordine ne’ la magistratura possono affrontare, ma tocca alla politica. Nella discussione che abbiamo fatto oggi, se non vogliamo che tutta la strada fatta fin qui arrivi a un punto morto, si deve porre nuovamente con grande forza una discussione meridionale. Una grande questione sociale che non puo’ che essere la prosecuzione di questa azione repressiva”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando durante la visita alla scuola Giovanni Falcone nel quartiere Zen di Palermo. “C’e’ qualcosa in piu’ che esiste nella poverta’ e nella disoccupazione che costituiscono gli elementi che spesso possono creare il clima in cui si sviluppa questo infame ascensore sociale – ha aggiunto il ministro Orlando – in questo senso voglio ringraziare il confronto che ho avuto con i vertici giudiziari per la consapevolezza che fino a un cento punto possono arrivare la magistratura, le forze dell’ordine e l’amministrazione nel contrasto all’azione criminale, ma poi c’e’ una grande disparita’ del riscatto sociale, nella riduzione delle disuguaglianze che e’ il passaggio che oggi dobbiamo affrontare”.





