“Nelle nostre file, con Mdp, Pietro Grasso ci starebbe da dio ma ora nessuno di noi tira il presidente del Senato per la giacchetta”.Lo ha detto Pierluigi Bersani in un’intervista a Repubblica. E riguardo a Giuliano Pisapia che lavora per l’unità del centrosinistra: “Non ho perso la speranza di una unità con Giuliano – ha aggiunto – ma non possiamo immaginare continuità con le politiche di questi anni, dal Jobs Act alla scuola, se no gli elettori del centrosinistra che già si sono nascosti nel bosco, ne escono ma col bastone in mano”.
Per Mdp le elezioni siciliane sono “un abbrivio”. E, in caso di sconfitta del Pd, osserva l’ex premier: “Per noi si tratta di un punto di inizio, di una partenza: ma su tutto il resto, in particolare sull’ipotesi che il Pd cambi linea, che Renzi impari la lezione, francamente non ci credo affatto. Non e’ nello stile di Renzi riconoscere gli errori”.





