Il Premier Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico, ammette la sconfitta. Aveva cercato in tutti i modi di non legare il suo nome a queste elezioni amministrative, che non lasciavano presagire nulla di buono. Ma queste elezioni comunali non possono non avere – per il successo del M5S – anche e soprattutto un significato politico. ‘Abbiamo perso – ammette il primo ministro – ho rottamato troppo poco. Non mi dimetto, non ci penso nemmeno. Ora via la vecchia guardia del partito. Non é un risultato contro di me’. La minoranza del Pd adesso gli chiederà conto e ragione. La direzione del partito, prevista per venerdi, si annuncia una vera e propria resa dei conti.





