“In questi anni di crisi il Paese ha sofferto moltissimo, soprattutto le famiglie più povere. Abbiamo dei segnali positivi nell’economia e nell’occupazione. Ma tutto questo non è ancora sufficiente”. Lo ha detto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando i dati Istat diffusi oggi e i dati di Bankitalia su povertà e diseguaglianze pubblicati ieri. “L’aumento della povertà ed il livello di disoccupazione soprattutto nel Mezzogiorno rimangono le vere emergenze del Paese di cui deve occuparsi la politica con la collaborazione delle parti sociali”, ha sottolineato Furlan. “Non va mollata la presa. Bisogna continuare a crescere e rendere la crescita funzionale per nuovi posti di lavoro”, ha aggiunto la sindacalista.





