“E’ troppo presto per trarre conclusioni sul nostro futuro europeo, ma è chiaro che troppa gente in Europa è scontenta dell’attuale stato delle cose, sia sul versante nazionale che su quello europeo, e si aspetta che noi facciamo di meglio”. Lo sottolinea il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, intervenendo nella seduta plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo. Durante la riunione a 27 del Consiglio Europeo di mercoledì 29 giugno, continua Tusk, “i leader hanno ricordato che per decenni l’Europa è stata portatrice di speranza e noi abbiamo la responsabilità di ritornare a quella condizione. E’ per questo che l’Ue a 27 si incontrerà informalmente il 16 settembre a Bratislava, ospitata dalla presidenza slovacca. Coglieremo questa opportunità per continuare la nostra riflessione politica”, conclude.





