Passera lascia la politica e liquida il partito. Addio a Italia Unica, fondato dall’ex banchiere e ministro del governo Monti. I contratti con i dirigenti sono stati chiusi tra metà e fine luglio e ne sono solo quattro in corso per l’ordinaria amministrazione fino a dicembre. Resta deserta la sede prestigiosa di via Santa Tersa a Roma. Ottomila i tesserati del partito. Quel che rimane di Italia Unica potrebbe confluire, nel movimento Idea di Gaetano Quagliarello (Ncd). La fusione dovrebbe essere annunciata a settembre, in occasione di una iniziativa per il No al referendum costituzionale.





